Un palazzo storico della Capitale svela i suoi interni al pubblico: due giorni di visite gratuite

Dal palazzo storico di un'ente normalmente chiuso alle visite, anche la possibilità di ammirare panorami mozzafiato sulla città eterna

Anche l’INAIL si prepara ad accogliere romani e turisti nella sua magnifica sede storica di Via IV Novembre per la tredicesima edizione di Open House Roma. Sabato 31 maggio e domenica 1° giugno 2025, l’edificio, solitamente non accessibile al pubblico, aprirà le sue porte, offrendo un’occasione imperdibile per esplorare un patrimonio culturale e artistico della capitale.

Dal palazzo storico di un’ente normalmente chiuso alle visite, anche la possibilità di ammirare panorami mozzafiato sulla città eterna

Progettato dall’architetto Armando Brasini e completato nel 1932, il palazzo ha sempre riscosso un notevole interesse nelle precedenti edizioni, registrando un’affluenza massima durante le giornate di apertura.

Le visite guidate gratuite

Per l’edizione di quest’anno, non sarà più necessaria la prenotazione per la visita. L’accesso sarà libero e avverrà per ordine di arrivo, con ingressi previsti ogni mezz’ora.

Gli orari di apertura al pubblico vanno dalle ore 9:00 alle 19:00, con l’ultima visita fissata per le 18:00. Per i visitatori stranieri, è prevista un’opportunità speciale: sabato, alle ore 15:00 e alle 16:00, saranno organizzate due visite guidate in lingua inglese. Una facilitazione renderà l’evento ancora più inclusivo e fruibile per i numerosi turisti che affollano Roma in questo periodo.

Un viaggio nella storia e l’architettura con un racconto guidato tra le meraviglie del palazzo su quasi 3mila metri quadrati

L’edificio INAIL si estende su una superficie di circa 2700 metri quadrati, strutturato su sette livelli che rivelano la grandiosità del progetto di Brasini. Un imponente scalone monumentale e maestose colonne conferiscono al palazzo un notevole impatto visivo, trasportando i visitatori in un’atmosfera di eleganza e storia.

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Fonte Wiki – Palazzo Inail

Al suo interno, è possibile ammirare un elemento di grande valore storico: alcuni tratti di mura romane, corrispondenti alla cinta di confine con i giardini Colonna, venuti alla luce durante precedenti lavori di restauro. Ma la vera gemma dell’edificio è la sua torre con terrazza panoramica.

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Foto d’archivio panorama

Questo punto di osservazione, particolarmente apprezzato dai visitatori, offre una vista mozzafiato sullo skyline della capitale, regalando un’esperienza indimenticabile e una prospettiva unica sulla città eterna.

La storia di Palazzo INAIL: dalle polemiche del Teatro al Monumento di Brasini

Il terreno su cui sorge oggi il palazzo INAIL in Via IV Novembre, a Roma, è sempre stato un punto strategico e, per questo, fonte di accese controversie. Nel 1886, a seguito di una di queste dispute, si decise di edificarvi il Teatro Nazionale.

Tuttavia, le polemiche non si placarono nemmeno dopo l’inaugurazione con la stampa dell’epoca che criticò aspramente le forme e le proporzioni dell’edificio, progettato dal già rinomato Francesco Azzurri, trovando l’incerto stile eclettico e gli elementi decorativi, come la tettoia in vetro, di scarso gusto. Perfino Gabriele D’Annunzio definì la facciata “pretenziosa e volgare”.

Il destino del Teatro Nazionale fu segnato dal suo tracollo economico, nonostante la posizione centralissima e gli spettacoli di alto livello. Nel 1926, se ne pianificò la demolizione per un progetto di Marcello Piacentini che prevedeva un tunnel di collegamento tra Piazza Venezia e Via Nazionale.

La demolizione avvenne tre anni dopo, ma il progetto di ricostruzione fu affidato ad Armando Brasini, architetto di fama che, pur legato a un tradizionale monumentalismo barocco, fu incaricato di realizzare il nuovo palazzo, tra continue discussioni e critiche, perfino da parte di Mussolini.