Roma, aggressione armata in strada: uomo soccorso in gravi condizioni

La vittime è stata sottoposta ad un intervento chirurgico urgente a seguito dell'aggressione armata in pieno giorno

Un violento episodio di aggressione armata è avvenuto nel pomeriggio di oggi, lunedì 12 maggio in un quartiere nel quadrante nord di Roma, dove un uomo è stato brutalmente ferito con diverse coltellate mentre camminava per strada.

La vittime è stata sottoposta ad un intervento chirurgico urgente a seguito dell’aggressione armata in pieno giorno

L’allarme con la segnalazione della violenza, è scattato nel primo pomeriggio, alle 15,30 circa, quando la vittima 30enne è stata trovata riversa a terra sanguinante in via di Tor San Giovanni a Fidene.

Soccorso in condizioni critiche

Le sue condizioni sono apparse immediatamente critiche ai primi soccorritori, dell’ARES 118, che data la gravità delle ferite riportate e la copiosa perdita di sangue, dopo aver stabilizzato le condizioni dell’uomo sul posto, valutata la serietà delle ferite e la situazione di grave pericolo per la sua vita, hanno provveduto al trasporto immediato del 30enne presso il Policlinico Umberto I di Roma.

L’uomo è stato subito portato in camera operatoria

L’arrivo in ospedale è avvenuto in codice rosso. L’uomo è stato immediatamente preso in carico e sottoposto d’urgenza a un delicato intervento chirurgico nel tentativo di salvarlo e stabilizzare le sue condizioni. Attualmente la prognosi è riservata.

Le indagini per fare luce sull’aggressione

Le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente sul luogo dell’aggressione in via di Tor San Giovanni. Sull’aggressione, l’ennesima dopo l’agguato di pochi giorni fa sulla Via Ostiense, dove un 27enne egiziano è stato crivellato di colpi, stanno indagando gli agenti del Commissariato di polizia di Fidene.

Ora è caccia all’uomo o agli uomini che hanno messo in atto un atto di violenza così brutale, e sulla quale sono in corso sia la ricerca di testimonianze a parte di eventuali presenti, che l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, che potrebbero aver cristallizzato i volti dei sicari, se si trattasse di un regolamento di conti.

Al momento, non si esclude alcuna ipotesi sul movente dell’attacco, e le indagini proseguono serrate per assicurare alla giustizia il responsabile o i responsabili di questo grave fatto di cronaca.