Da Nauseda a Vance, le ville di Tivoli incantano i potenti

Le ville Unesco di Tivoli attirano i potenti del mondo, ma non solo: è boom di presenze

Il presidente lituano a Tivoli con l'assessore Osimani

Le ville storiche di Tivoli continuano ad attrarre personalità di spicco da tutto il mondo, confermandosi come mete culturali italiane di punta. Oggi pomeriggio, dopo aver partecipato al funerale di Francesco, il presidente della Lituania Gitanas Nauseda ha fatto visita, in forma strettamente privata, a Villa d’Este, la sontuosa dimora rinascimentale voluta dal cardinale Ippolito II d’Este.

Le ville Unesco di Tivoli attirano i potenti del mondo, ma non solo: è boom di presenze

Ad accoglierlo l’assessore Gianfranco Osimani, che ha sottolineato l’importanza della presenza di leader internazionali in questi luoghi tanto rappresentativi del patrimonio italiano.

Negli ultimi giorni, anche altre figure politiche di rilievo hanno scelto Tivoli come tappa dei loro soggiorni nel nostro Paese. Il giorno di Pasqua, ad esempio, il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, dopo aver incontrato a Roma la premier Giorgia Meloni e Papa Francesco (deceduto il giorno successivo), ha visitato Villa Adriana, la maestosa residenza imperiale voluta dall’imperatore Adriano, accompagnato da un ingente servizio di sicurezza.

Due settimane fa, invece, il presidente estone Alar Karis si è soffermato a lungo sia a Villa d’Este che a Villa Adriana, ammirando le bellezze storiche e architettoniche di entrambi i siti.​

Il fascino delle ville, Patrimonio dell’Umanità Unesco, attira, però, non solo i grandi della politica, ma anche un numero crescente di visitatori da tutto il mondo. Il 6 aprile (per la giornata domenica al museo) si sono contate più di 7mila presenze facendo attestare i due siti come tra i più visitati in Italia.

Nuovi spazi recuperati

D’altra parte il piano di rilancio del direttore dell’istituto Villae Andrea Bruciati – che gestisce le cinque perle di Tivoli (Villa Adriana, Villa d’Este, il Santuario di Ercole Vincitore, la Mensa Ponderaria e il Mausoleo dei Plauzi ) non si ferma.

Dopo il recupero e la riapertura della Grotta di Diana a Villa d’Este è ormai prossima l’inaugurazione di altri due spazi restaurati a Villa Adriana e al Santuario di Ercole Vincitore.

Lunedì 28 aprile alle ore 17.30 vengono inaugurate a Villa Adriana  quattro sale del piano inferiore dei Mouseia. All’interno del nuovo spazio museale, restaurato e restituito alla fruibilità nell’ambito di lavori PNRR, si possono ammirare una serie di ritratti di Adriano, della sua famiglia e dei successori, nonché un’esemplificazione della prestigiosa decorazione architettonica della residenza imperiale e infine le Cariatidi, copie adrianee delle korai dell’Eretteo sull’Acropoli di Atene.

Mercoledì 30 aprile alle ore 17.30 viene inoltre inaugurata una porzione del cantiere della Via Tecta al Santuario di Ercole Vincitore, dopo il ripristino e il restauro di alcuni ambienti che vi prospettano.

I lavori interessano la conservazione e la valorizzazione dell’area, nell’ambito del Piano Strategico Grandi Progetti Culturali del Ministero della Cultura. Una speciale attenzione è stata riservata al mantenimento delle qualità materiche del monumento.