La canzone di Olly vince anche la sfida tra i giovani sulla spiaggia (VIDEO)

A poche ore dalla conclusione della kermesse musicale proprio i giovani cantano la canzone di Olly e dimostrano che il Festival non è solo per i “boomer”

La canzone di Olly, una “Balorda nostalgia” vincitrice del Festival di Sanremo,  supera la prova giovani e fa la sua immediata comparsa sulla spiaggia. Un gruppo di giovani al terzo cancello della spiaggia libera di Castelporziano è stato filmato a cantare, a poche ore dalla vittoria del brano nella 75ma edizione del Festival di Sanremo, proprio le note che hanno reso celebre in tutta Italia Olly, al secolo Federico Olivieri, il 23enne cantautore e rapper genovese salito sugli scudi della kermesse musicale.

A poche ore dalla conclusione della kermesse musicale proprio i giovani cantano la canzone di Olly e dimostrano che il Festival non è solo per i “boomer”

Chi pensava che il Festival della canzone italiana fosse ormai monopolio delle generazioni “boomer”, oltre che avviato sul viale del tramonto, dovrà ricredersi. Non solo perché quel gruppo di giovani cantava a due passi dalle onde “Balorda nostalgia” ma anche perché al secondo posto del concorso canoro c’è un altro giovane, Lucio Corsi, con un testo “Volevo essere un duro” chiaramente rivolto ai suoi coetanei.

E così tra i nuovi giovani talenti e Marcella Bella o Giorgia piombate dal passato sul palco del teatro Ariston la distanza si riduce in modo quasi inaspettato perché, come canta Olly, anche questi giovani ancora sognano di addormentarsi “sul divano con il telecomando in mano” o di accendere la tv solo “per farmi compagnia”. Un ponte che ritorna dal presente digitale e della tecnologia a 5G a un passato in cui la noia aveva il potere taumaturgico di calmare le tensioni e non di scatenare l’impazienza della vitalità tutti i costi.

Del resto anche Olly, figlio di magistrati e specialisti del diritto, è ancora sospeso tra il futuro di una carriera musicale e quella di un manager laureato in economia presso l’università degli studi di Milano.

Il presente di “Balorda nostalgia” e il passato in cui a Genova il cantautore per eccellenza era Fabrizio De André che Olly ha omaggiato cantando, nella serata del Festival dedicata ai duetti, proprio “Il pescatore” uno dei tanti successi di chi compose l’intramontabile brano dedicato alla storia vera di Marinella.

Così mentre il passato sembra meno lontano da un presente in cui i giovani, proprio come si faceva un tempo, andavano in spiaggia per cantare, accompagnati dalla musica di una chitarra, Ostia è stata oggi meta di un vero e proprio assalto che l’ha trovata completamente impreparata.

Doveva essere una sorta di anticipo di primavera in un mese di febbraio ancora dominato dalle basse temperature ma la cittadina tirrenica non è riuscita ad assorbire i tanti romani richiamati verso il mare anche dalle restrizioni agli spostamenti correlata ai divieti di transito della domenica ecologica.

Proprio sulla spiaggia sono apparsi i candelotti abbandonati dei botti di Capodanno, mentre auto e moto si affastellavano sulla litoranea in nome di una giornata anche all’insegna del posteggio selvaggio.

(Video dei ragazzi sulla spiaggia di Gianluca Poscente – Facebook).

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