Posta senza bancomat, protestano commercianti e residenti

Interruzioni continue al servizio Bancomat nelle ultime settimane, tra guasti, attese e solleciti a Poste Italiane. Residenti e commercianti chiedono un intervento che risolva definitivamente la situazione

Il Bancomat dell'ufficio postale fuori servizio. Canaledieci.it.

Non si arrestano i disagi per il Bancomat dell’ufficio postale di viale dei Romagnoli, dove i ripetuti guasti stanno creando una situazione sempre più difficile per residenti, cittadini, turisti e attività commerciali. L’ultimo episodio è iniziato il 30 ottobre 2026 e ha comportato quattro giorni consecutivi di interruzione del servizio, compreso il giorno iniziale, dato che ancora oggi, 2 novembre, il servizio non è stato utilizzabile.

Interruzioni continue al servizio Bancomat nelle ultime settimane, tra guasti, attese e solleciti a Poste Italiane. Residenti e commercianti chiedono un intervento che risolva definitivamente la situazione

Ma non si tratta certo di un caso isolato: nelle tre settimane precedenti si erano già registrati oltre dieci giorni di malfunzionamento allo stesso Bancomat con un precedente stop sempre per un problema tecnico allo schermo del dispositivo.

Pertanto questo è solo l’ultimo “stop” al servizio Bancomat, dato che le interruzioni sono avvenute quasi una dopo l’altra senza soluzione di continuità, in particolare nelle ultime settimane, tra guasti, attese e solleciti a Poste Italiane.

Residenti e commercianti chiedono un intervento definitivamente risolutivo, dato che ad oggi nessuno può versare assegni o contanti o prelevare denaro, creando un danno anche all’indotto della zona.

Bancomat fuori servizio: un disagio per tutta la comunità

La posizione dell’ufficio postale di viale dei Romagnoli e il suo ruolo nel contesto locale rendono il problema particolarmente rilevante.

Quell’ufficio Postale, ad Ostia Antica, rappresenta un presidio importante per la comunità, inserito in una zona caratterizzata da un intenso passaggio quotidiano di persone, in una strada ad alto scorrimento con abitazioni, attività commerciali e visitatori che si recano ai vicini Scavi di Ostia Antica.

Quando lo sportello automatico non funziona, le conseguenze non riguardano soltanto chi deve effettuare un prelievo. I cittadini sono costretti a cercare altri sportelli e a spostarsi, i turisti possono incontrare difficoltà nel procurarsi denaro durante la visita e i commercianti rischiano ripercussioni sulle vendite.

Non tutti, infatti, utilizzano esclusivamente carte di pagamento e strumenti digitali. Il contante continua a essere necessario per molte spese quotidiane e per gli acquisti nelle attività di vicinato. Lasciare fuori servizio un punto di prelievo in una zona così frequentata significa creare un disagio collettivo e penalizzare anche l’economia locale.

A rappresentare il malcontento è Solideo Maraschio, commerciante della zona, che interviene anche a nome dei residenti e delle altre attività commerciali.

“Non possiamo continuare a vivere una situazione del genere. In appena tre settimane abbiamo accumulato oltre dieci giorni di interruzione e questo rappresenta un danno serio per tutta la zona. A rimetterci sono i residenti, i cittadini, i turisti e soprattutto anche i commercianti, perché non tutti hanno la possibilità o l’abitudine di pagare esclusivamente con carta”.

Solideo aggiunge che l’assenza di un punto di prelievo funzionante crea difficoltà concrete nella quotidianità, costringendo le persone a organizzarsi diversamente e a raggiungere altri sportelli.

“Chi ha bisogno di contanti deve andare altrove, affrontando ulteriori spostamenti e perdite di tempo. Abbiamo fatto diversi solleciti, ma adesso non bastano più le attese: chiediamo a Poste Italiane di intervenire concretamente”.

Guasto al Bancomat, richiesta la sostituzione dello schermo e una manutenzione definitiva

Da quanto riferito, il guasto attuale riguarderebbe la componente elettronica dello schermo, che si sarebbe danneggiata e dovrebbe essere sostituita. Non sembrerebbe trattarsi di un atto vandalico, ma di un problema tecnico che richiede una manutenzione adeguata.

La richiesta è quindi quella di sostituire lo schermo danneggiato e verificare il corretto funzionamento dell’intera apparecchiatura, evitando ulteriori ripristini temporanei.

“Serve un apparecchio efficiente, che funzioni stabilmente e non si blocchi nuovamente dopo pochi giorni. Chiediamo la sostituzione dello schermo con uno nuovo e un intervento serio, capace di risolvere il problema una volta per tutte”, precisa Maraschio.

Il commerciante avanza anche un’ulteriore proposta: “Se necessario, si prendano in considerazione anche due postazioni funzionanti. Un servizio così importante non può essere lasciato in queste condizioni”.

Adesso tocca a Poste Italiane riparare il più presto possibile e definitivamente il guasto, sostituire lo schermo danneggiato e garantire la continuità del servizio. Non servono altre interruzioni, né nuove attese senza una soluzione concreta.

La possibilità di effettuare un prelievo non è un servizio secondario, soprattutto in un territorio frequentato quotidianamente da persone che vivono, lavorano o arrivano per visitarlo. Per questo viene chiesto a Poste Italiane di dare seguito ai solleciti e di valutare anche l’eventuale installazione di due apparecchi funzionanti.

La delusione è tanta e la pazienza è ormai al limite. I cittadini chiedono un servizio pubblico efficiente, affidabile e sempre accessibile, non un apparecchio che funziona a intermittenza. Una richiesta concreta, che attende finalmente una risposta da Poste Italiane e un intervento risolutivo per tutta la comunità di Ostia Antica.