Tentato furto in un capannone alle porte di Roma: ladri sparano contro un vigilante per coprirsi la fuga

Scontro a fuoco nel capannone di elettrodomestici: due ladri incappucciati messi in fuga dal vigilante dell'Italpol 

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Una notte di furti alle porte di Roma, si è trasformata in uno scontro a fuoco ad altissima tensione al km 18 della Nettunense. Due malviventi incappucciati e armati hanno assaltato un polo logistico, aprendo il fuoco contro una guardia giurata che, rispondendo tempestivamente ai colpi, è riuscita a sventare il colpo.

Scontro a fuoco nel capannone di elettrodomestici: due ladri incappucciati messi in fuga dal vigilante dell’Italpol

Un colpo forse pianificato nei minimi dettagli, ha rischiato di trasformarsi in una vera e propria tragedia nel cuore della notte alle porte di Roma.

In una zona rurale al km 18 di via Nettunense, nel territorio comunale di Lanuvio, la presenza di numerosi capannoni industriali e grandi aziende di logistica, ha attirato la notte scorsa, due malviventi con il volto travisato, intenzionati a saccheggiare il capannone di una ditta.

L’obiettivo era un ricco bottino di elettrodomestici, per accedere ai quali – secondo quanto riporta Il Messaggero -, i ladri avevano persino provveduto nei giorni precedenti a manomettere e danneggiare il sistema di videosorveglianza interno.

Lo scontro a fuoco tra i banditi e una guardia giurata

A rovinare i piani della banda è stata tuttavia la prontezza di un vigilante in servizio per l’istituto di vigilanza Italpol. L’addetto alla sicurezza, 56enne stava svolgendo il consueto giro di perlustrazione notturna quando ha avvertito rumori sospetti provenire dal magazzino.

E’ stato così che, facendo luce con la torcia di ordinanza, l’uomo si è trovato improvvisamente di fronte alla coppia di ladri. Alla richiesta di fermarsi però, i due hanno reagito in modo violento: senza esitare, uno dei rapinatori ha estratto una pistola esplodendo alcuni colpi ad altezza uomo.

Il vigilante è riuscito fortunatamente a mettersi al riparo, e vedendosi puntare l’arma da pochissimi metri di distanza, ha risposto al fuoco esplodendo due colpi a scopo intimidatorio non diretti ai soggetti, riuscendo a interrompere l’azione criminosa.

La fuga rocambolesca e i rilievi dei Carabinieri

Sorpresi dalla ferma reazione della guardia giurata e intimoriti dall’eco degli spari, i due ladri hanno rinunciato al bottino guadagnandosi una fuga rapida e difficoltosa. Si sono arrampicati lungo il muro di recinzione dell’area scavalcandolo, per poi far perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti.

L’addetto alla sicurezza ha immediatamente lanciato l’allarme alla centrale operativa dell’Italpol, che ha inviato sul posto i propri responsabili e allertato le forze dell’ordine.

Nel giro di pochi minuti sono giunti sul posto i Carabinieri della stazione di Lanuvio, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile. Gli investigatori hanno avviato i rilievi scientifici e delimitato la scena del crimine per raccogliere i bossoli rimasti a terra e analizzare le immagini delle videocamere di sorveglianza pubblica installate lungo le strade adiacenti alla Nettunense.

Le indagini

Fortunatamente la guardia giurata è uscita illesa dal pericoloso conflitto a fuoco, sebbene visibilmente provata dalla fortissima scarica di adrenalina e dalla paura per la propria vita. In base alle procedure di rito per gli episodi con uso di armi da fuoco, il magistrato di turno della Procura presso il Tribunale di Velletri ha disposto le opportune verifiche sull’arma di servizio, che è stata successivamente restituita al vigilante, dopo aver accertato il corretto ed impeccabile utilizzo a scopo difensivo.

L’uomo si prenderà qualche giorno di riposo prima di riprendere il proprio turno di lavoro. L’episodio ha riacceso immediatamente il dibattito sulla sicurezza dei lavoratori d’istituto.