A Roma scatta la massima allerta per la scomparsa di Marco Pellegrino, 43 anni, svanito nel nulla dalla sera del 28 ottobre dal quartiere Spinaceto. Ogni ora diventa fondamentale per ricostruire i suoi spostamenti, identificare gli ultimi contatti e riportarlo a casa sano e salvo.
Scatta la massima allerta per il 43enne scomparso Marco Pellegrino: “E’ svanito nel nulla con uno zaino”
Un’ombra inquietante si è allungata sul quadrante sud della Capitale, dove da ormai tre giorni si sono perse del tutto le tracce di Marco Pellegrino.
Il 43enne si è allontanato dalla propria abitazione nella zona di Spinaceto, al confine con Tor de’ Cenci, verso le ore 21:00 della sera di mercoledì 28 ottobre 2026, senza dare più alcuna notizia di sé ai familiari e agli amici più cari.
Con il passare delle ore il silenzio si è trasformato in un incubo, spingendo i parenti a sporgere immediata denuncia di scomparsa presso le forze dell’ordine e ad attivare la macchina dei soccorsi con il supporto del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV. Le ricerche si stanno concentrando prioritariamente tra le strade e le aree verdi dei quartieri periferici romani, ma con il trascorrere del tempo non si esclude che l’uomo possa essersi spostato verso altre zone della città o aver utilizzato i mezzi pubblici prima di far perdere le sue tracce.
La mobilitazione è massima, poiché le prime ore e i primi giorni che seguono un allontanamento in uno stato di potenziale fragilità , rappresentano la finestra temporale decisiva per evitare l’irreparabile.
Dettagli fisici e segni particolari: come riconoscerlo al volo
Per rendere efficaci le segnalazioni e permettere ai cittadini di riconoscerlo rapidamente anche tra la folla o nei luoghi di transito, le schede diffuse dai soccorritori forniscono un profilo dettagliato delle sue caratteristiche fisiche e dei suoi tratti distintivi.
Marco Pellegrino ha 43 anni, è alto un metro e settanta centimetri e pesa circa 60 chilogrammi, presentando una corporatura snella. I suoi capelli sono ricci e scuri, mentre gli occhi sono di colore verde.
Gli elementi di riconoscimento più evidenti sono rappresentati dai suoi tatuaggi: sulla pelle porta infatti raffigurato l’eletto volto di un Cristo inciso sul braccio e una figura a forma di stella posizionata in modo visibile sul polso.
Al momento della scomparsa, l’uomo indossava un abbigliamento casual, composto da un paio di jeans blu chiari, una felpa di colore grigio, un paio di scarponcini neri ai piedi e un cappello con visiera bicolore nero e bianco. Con sé aveva inoltre uno zaino di colore celeste, portato sulle spalle.
Perché bisogna fare presto: la corsa contro il tempo e i rischi dell’isolamento
Nelle operazioni di ricerca degli scomparsi, la tempestività non è una semplice raccomandazione, ma un fattore di sopravvivenza strettamente legato alla sicurezza della persona.
Quando un individuo si allontana in modo improvviso verso le 21 di sera, le prime ore della notte e le successive giornate mettono a dura prova la tenuta psicofisica della persona, esposta al freddo, alla disidratazione, al disorientamento e alla potenziale mancanza di beni di prima necessità .
Più passa il tempo poi, più gli elementi di tracciamento primari — come le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private, le celle telefoniche agganciate dai cellulari e i ricordi freschi dei testimoni occasionali — rischiano di svanire o di sovrascriversi, rendendo infinitamente più complesso ricostruire l’itinerario seguito dall’uomo.
Ogni ora di ritardo nelle segnalazioni dilata la distanza geografica che lo scomparso può aver coperto, complicando l’azione di battuta del territorio da parte delle squadre di terra. Per questo motivo, la diffusione capillare della sua immagine e la prontezza nel cogliere i dettagli, sono gli unici strumenti in grado di spezzare l’isolamento prima che subentri una condizione di potenziale pericolo per la sua vita.
Come segnalare: i numeri utili da contattare subito
Il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV e le forze dell’ordine rivolgono un accorato e caloroso appello a tutta la popolazione capitolina, ai commercianti, agli autisti dei trasporti pubblici e ai frequentatori della zona tra Spinaceto, Tor de’ Cenci e le stazioni limitrofe.
Chiunque creda di aver avvistato Marco Pellegrino, o noti un uomo corrispondente alla descrizione fornita e con la presenza dello zaino celeste o dei tatuaggi indicati, è pregato di non tentare manovre che possano spaventarlo e di contattare immediatamente i numeri dedicati.
È possibile chiamare senza esitazione il Numero Unico per le Emergenze 112 per un intervento tempestivo delle pattuglie sul posto, oppure contattare direttamente la linea telefonica d’emergenza dell’associazione al numero 3881894493, attiva per raccogliere avvistamenti, fotografie e informazioni utili da girare agli investigatori.


















