Si chiamava Alessandro Trombini, il 34enne romano travolto e ucciso all’alba di questa mattina lungo la via Cristoforo Colombo. Una vita spezzata in un istante a pochi passi da casa, nell’ennesimo dramma che torna a insanguinare le strade della Capitale.
Alessandro Trombini: romano, una vita nel quartiere. L’investimento fatale all’alba a Casal Palocco in un tratto buio e senza strisce. Il dolore dei familiari e gli accertamenti sul conducente
Alessandro, 34 anni, romano, era un ragazzo conosciuto e benvoluto in zona, in particolare ad Acilia dove viveva.
Chi lo conosceva lo descrive come una persona solare, legata alla famiglia e agli amici di sempre.
Questa mattina presto si trovava a Casal Palocco quando, per ragioni ancora in corso di accertamento, la sua strada si è incrociata con un destino fatale.
La tragedia all’alba a Casal Palocco
L’incidente è avvenuto nelle prime ore della mattina. Alessandro stava attraversando la carreggiata laterale della Cristoforo Colombo, poco prima dell’incrocio con via Canale della Lingua.
Un punto particolarmente insidioso: la strada in quel tratto è priva di attraversamenti pedonali e le ore che precedono il sorgere del sole rendono la visibilità estremamente ridotta.
L’impatto con un’autovettura in transito è stato violentissimo. Il 34enne è stato sbalzato a terra e il suo cuore ha smesso di battere quasi all’istante: i sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Le indagini e le posizioni dei giovani a bordo
Alla guida del veicolo si trovava un ragazzo di 19 anni, rimasto ferito nel drammatico impatto e trasportato sotto shock in ospedale.
Come prevede il protocollo per gli omicidi stradali, il giovane è stato sottoposto ai test alcolemici e tossicologici di rito, i cui esiti si attenderanno nelle prossime ore per chiarire lo stato del conducente al momento dell’impatto.
Insieme a lui viaggiavano quattro amici, tutti ragazzi romani tra i 19 e i 20 anni, rimasti fortunatamente illesi ma visibilmente provati dalla scena a cui hanno assistito.
Mentre gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, effettuati i rilievi, ricostruiscono l’esatta dinamica della tragedia per stimare anche la velocità dell’auto, gli amici e i conoscenti di Alessandro si uniscono nel cordoglio, ricordando un giovane la cui vita è stata spezzata troppo presto.


















