Venerdì 30 ottobre, lo sciopero dei trasporti è stato rinviato, ma a Roma spostarsi non sarà comunque semplice. Il centro della Capitale si prepara a una giornata di cortei, possibili blocchi alla circolazione e deviazioni degli autobus. Sono attese 20mila persone per la manifestazione principale, mentre nell’area del Circo Massimo cinque linee ATAC cambiano percorso e quattro fermate vengono temporaneamente sospese.
L’agitazione nei trasporti è stata differita, ma la Capitale si prepara a una giornata complessa per la mobilità: attese 20mila persone alla manifestazione principale
Atac e Cotral hanno confermato il normale programma di servizio dopo il provvedimento del Ministero, ma il rinvio dell’agitazione non mette al riparo pendolari e automobilisti dai disagi provocati dalle manifestazioni e dalle celebrazioni per il 4 novembre.
Sciopero rinviato, scongiurate le interruzioni dei trasporti
L’ordinanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 204 T del 27 ottobre ha differito ad altra data lo sciopero generale di 24 ore proclamato per venerdì 30 ottobre. Il provvedimento è arrivato dopo l’intervento della Commissione di Garanzia, che aveva richiamato il periodo di franchigia previsto in occasione della commemorazione dei defunti e di Ognissanti.
La conferma è arrivata dalle aziende di trasporto: ATAC ha comunicato il normale programma di esercizio sulla propria rete, Cotral ha annunciato autobus regolari per tutta la giornata e il Gruppo FS ha confermato la normale programmazione dei treni.
La situazione è diversa da quella prospettata nei primi avvisi, quando erano state indicate fasce di garanzia e possibili interruzioni. Canale Dieci aveva seguito l’evoluzione della vertenza con la prima panoramica sui rischi per treni, aerei, autobus e scuola e con l’articolo sulla precettazione degli autisti Atac e le misure per il trasporto pubblico.
USB conferma la mobilitazione
Resta la posizione dell’Unione Sindacale di Base, che contesta il provvedimento ministeriale e conferma la mobilitazione generale. Il sindacato sostiene che il richiamo al periodo di franchigia sia ingiustificato e ha annunciato iniziative in numerose piazze italiane, dichiarandosi pronto ad affrontare le eventuali conseguenze per i lavoratori che aderiranno.
La conferma della protesta generale non equivale però alla revoca del differimento per i trasporti. La mobilitazione prosegue in altri settori, mentre per autobus, metropolitane e treni le aziende hanno confermato il programma ordinario. Gli aggiornamenti sulla vertenza e sulle possibili conseguenze per i viaggiatori erano stati raccolti anche nell’articolo di Canale Dieci dedicato allo sciopero del 30 ottobre e ai trasporti a rischio nonostante la precettazione.
Roma, corteo da 20mila persone: possibili chiusure fino alle 15
La mobilità del centro storico resta condizionata dalle manifestazioni. Come già ricostruito da Canale Dieci nell’articolo dedicato a strade chiuse e bus deviati per i cortei del 30 ottobre, sono quattro gli appuntamenti previsti nella giornata, tre al mattino e uno nel pomeriggio.
Il corteo principale partirà alle 10.30 da piazza dei Cinquecento, con arrivo in via dei Fori Imperiali. Sono attese circa 20mila persone. Il percorso interesserà viale Enrico De Nicola, via Solferino, piazza dell’Indipendenza, via San Martino della Battaglia, viale Castro Pretorio, viale del Policlinico, piazzale di Porta Pia e viale XX Settembre, prima del ritorno verso Termini e della prosecuzione in direzione dei Fori Imperiali.
Lungo il tragitto potranno rendersi necessarie chiusure temporanee al traffico, con conseguenze anche per il trasporto pubblico e per la circolazione privata. I provvedimenti potranno proseguire fino al termine della manifestazione, previsto nel primo pomeriggio.
Un secondo corteo partirà alle 9 da piazzale Aldo Moro, nell’area della Sapienza, per raggiungere piazza dei Cinquecento. Sono interessate le linee bus H, 16, 38, 40, 60, 64, 66, 70, 75, 82, 85, 90, 92, 170, 223, 310, 360, 492, 590, 649 e 910, che potranno subire limitazioni o deviazioni.
A questi appuntamenti si aggiungono la manifestazione a Ponte Milvio, dalle 9 alle 11, e quella a piazza di Porta San Giovanni, dalle 15 alle 19. Per chi deve attraversare il centro, raggiungere Termini o muoversi nelle zone interessate dai cortei, sono possibili rallentamenti e modifiche temporanee dei percorsi.
Nuove deviazioni ATAC al Circo Massimo: coinvolte cinque linee
C’è poi un altro aggiornamento da non confondere con le conseguenze dei cortei. Venerdì 30 ottobre, dalle 7.30 e fino a cessate esigenze, sono chiuse al traffico via dei Cerchi, via dell’Ara Massima di Ercole, via del Circo Massimo e via della Greca.
Il provvedimento è legato alle prove e alla cerimonia d’inaugurazione per il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Canale Dieci aveva già ricostruito le chiusure in centro e le deviazioni delle linee bus per il Villaggio della Difesa.
ATAC ha quindi modificato i percorsi delle linee 81, 118, 160, 628 e 715. Gli autobus vengono deviati nell’area dell’Aventino, lungo viale Aventino, viale della Piramide Cestia, via Marmorata e lungotevere Aventino, con variazioni in base alla direzione di marcia.
Sono inoltre temporaneamente sospese le fermate 70517, 70545, 70547 e 70549. Si tratta di un’informazione importante per chi deve raggiungere il Circo Massimo, l’Aventino e l’area della Bocca della Verità: anche senza lo sciopero, alcune linee non seguono il percorso abituale.
La giornata del 30 ottobre si presenta quindi senza lo stop dei trasporti inizialmente previsto, ma con diverse criticità legate alla viabilità. I cortei possono provocare chiusure e deviazioni nel centro, mentre le celebrazioni al Circo Massimo modificano il percorso di cinque linee ATAC e rendono temporaneamente inutilizzabili quattro fermate.
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