Al via le nuove misure di Gualtieri per la qualità dell’aria: stop alle auto inquinanti in fascia verde e riscaldamenti contingentati

Il sindaco ha firmato le due ordinanze destinate a disciplinare l’ingresso dei veicoli nella Z.T.L. fascia verde e l’accensione degli impianti di riscaldamento

Il Comune di Roma Capitale compie un passo decisivo nella lotta all’inquinamento atmosferico e nella tutela della qualità dell’aria.

Il sindaco ha firmato le due ordinanze destinate a disciplinare l’ingresso dei veicoli nella Z.T.L. fascia verde e l’accensione degli impianti di riscaldamento

Con la pubblicazione delle due recenti ordinanze firmate dal sindaco di Roma Capitale (n. 144 e la n. 145 di oggi 29 ottobre 2026), l’amministrazione capitolina ha definito il perimetro delle limitazioni al traffico veicolare confermando le restrizioni già in vigore e quindi senza introdurre nuovi divieti o modifiche alle categorie di veicoli. Con la seconda ordinanza vengono definite le regole di impiego degli impianti di riscaldamento.

Stretta sulla mobilità nella Z.T.L. “Fascia Verde”

La prima importante novità riguarda il traffico veicolare. L’Ordinanza n. 144 introduce limitazioni severe all’accesso e alla circolazione all’interno della Z.T.L. “Fascia Verde”. A partire dal 1° novembre 2026 e fino al 31 ottobre 2027, le restrizioni saranno attive dal lunedì al sabato (con l’unica eccezione dei giorni festivi infrasettimanali), per tutte le 24 ore della giornata.

Il divieto colpisce i mezzi maggiormente impattanti sull’ambiente. Nel dettaglio, non potranno circolare gli autoveicoli a benzina, GPL e Metano fino alla categoria “Euro 2”, così come le autovetture a diesel (comprese le motorizzazioni Dual-fuel e Mixed-fuel) fino alla classe “Euro 3”.

Il blocco riguarda anche la mobilità su due e tre ruote: dovranno restate fuori dai varchi ciclomotori e motoveicoli a benzina o gasolio classificati come “Pre-Euro 1” ed “Euro 1”.

Se sei interessato a consultare il testo integrale dell’ordinanza clicca su questo link che rinvia alla banca dati del comune di Roma Capitale.

Le deroghe

Sono stabilite precise deroghe per garantire le esigenze primarie e la tutela del patrimonio automobilistico: la misura non si applica infatti ai veicoli al servizio delle persone con disabilità muniti di apposito contrassegno, ai mezzi recanti targa del Corpo Diplomatico e dello Stato della Città del Vaticano (a GPL o Metano immatricolati o trasformati prima del 1° novembre 2024) e ai veicoli di interesse storico e collezionistico.

Riscaldamenti: stagione più breve e temperature ridotte

Parallelamente, l’Ordinanza n. 145 definisce la mappa termica per il periodo invernale 2026-2027 con l’obiettivo di contenere consumi ed emissioni derivanti dagli impianti termici. I riscaldamenti nella Capitale si potranno accendere dal 15 novembre 2026 e dovranno spegnersi l’8 aprile 2027, per un massimo di 11 ore giornaliere.

Prevista anche una contrazione delle temperature massime consentite nei locali, ridotte di 1°C rispetto ai parametri tradizionali: negli edifici industriali, artigianali e assimilabili il limite è fissato a 17°C (con 2°C di tolleranza), mentre in tutte le altre tipologie edilizie, abitazioni comprese, la soglia massima non potrà superare i 19°C (sempre con 2°C di tolleranza).