I borghi del Lazio diventano videogiochi a cielo aperto: la storia si fa realtà aumentata in 2 eventi gratuiti

Tra incendi del passato e animali sfuggiti dagli affreschi, due weekend a ingresso libero e gratuito, permetteranno di esplorare i borghi del Lazio giocando nella storia 

Custodi della Storia - foto di Piermaria Greppi e Francesca Cinfarani

Trasformare i borghi del Lazio in un avvincente videogioco a cielo aperto? È l’ambiziosa sfida di Custodi della Storia, un’iniziativa culturale del tutto gratuita finanziata dalla Regione Lazio. Con un semplice smartphone e la realtà aumentata, cittadini e visitatori potranno vivere un’avventura educativa e ricca di mistero.

Tra incendi del passato e animali sfuggiti dagli affreschi, due weekend a ingresso libero e gratuito, permetteranno di esplorare i borghi del Lazio giocando nella storia

Unire l’innovazione tecnologica, il divertimento del gaming e la ricchezza del patrimonio artistico e archeologico locale è l’anima del progetto Custodi della Storia, un’originale iniziativa promossa e finanziata grazie al contributo della Regione Lazio.

L’obiettivo principale dell’evento è ribaltare l’abituale utilizzo dello smartphone, trasformandolo da schermo che isola in uno strumento attivo per stimolare la curiosità. In questo modo si spingono gli utenti ad alzare lo sguardo e a riscoprire le straordinarie bellezze architettoniche e storiche che li circondano.

Durante il percorso, i partecipanti entrano a far parte della Lighthouse, una misteriosa agenzia incaricata di indagare su bizzarre anomalie temporali capaci di riportare frammenti del passato direttamente nel presente.

Attraverso un’applicazione dedicata, ogni vicolo si trasforma in un possibile indizio, le facciate dei monumenti diventano nodi di un enigma da sciogliere e gli illustri personaggi della storia locale tornano in vita grazie alla realtà aumentata per dialogare con i giocatori. Si cammina, si osserva e si affrontano prove di tappa in tappa lungo una trama narrativa coinvolgente, fino al completo svelamento del mistero finale.

Il programma dei primi due appuntamenti gratuiti

Il debutto del progetto prevede due eventi speciali di lancio a ingresso completamente gratuito, pensati per far vivere al pubblico un’avventura di gioco condivisa tra le strade.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 novembre alle ore 16:30 a Lanuvio, con ritrovo ufficiale presso le Segrete di Palazzo Colonna in Piazza Santa Maria Maggiore 3. L’avventura di Lanuvio vede la storica Villa Sforza Cesarini avvolta da un immaginario incendio del passato che sembra essersi improvvisamente riacceso.

Per domare le fiamme e risolvere l’anomalia, i partecipanti dovranno esplorare i luoghi simbolo della città, dal celebre Santuario di Giunone Sospita alla suggestiva Torre di Porta Romana, incontrando lungo il cammino figure illustri come Papa Vittore III, Marianna Candidi Dionigi e Marcantonio Colonna.

Il secondo evento si terrà invece domenica 8 novembre alle ore 11:00 a Sutri, con ritrovo presso Villa Savorelli all’interno del meraviglioso Parco Archeologico cittadino. In questo caso la trama ruota attorno a uno strano incidente: un bue è fuggito da un antico affresco e sta seminando il caos in città.

I giocatori seguiranno le tracce lungo l’area archeologica della Via Cassia, toccando la Necropoli scavata nel tufo, il Mitreo, l’Anfiteatro romano, Villa Savorelli e le viuzze del centro storico, accompagnati da guide d’eccezione come la divinità Saturno.

Il format per riscoprire i territori

Come sottolineato dai sindaci di Lanuvio e Sutri, Andrea Volpi e Matteo Amori, l’iniziativa rappresenta una preziosa opportunità per valorizzare i centri storici e attrarre visitatori verso percorsi culturali che intrecciano archeologia, architettura e leggende.

La narrazione si basa rigorosamente su ricerche storiche: la caccia agli indizi spinge infatti ad analizzare dettagliatamente l’architettura dei monumenti, comprendendone le trasformazioni avvenute nei secoli. Come evidenziato da Larp Studio, creatori del progetto, il gioco diventa così il pretesto perfetto per meravigliarsi nuovamente del mondo reale attraverso uno strumento di uso quotidiano.

Come partecipare e indicazioni per raggiungere i borghi del Lazio

Partecipare all’iniziativa è semplice e del tutto gratuito, in quanto non sono necessari biglietti d’ingresso né prenotazioni per le giornate di lancio. È sufficiente presentarsi nei punti di ritrovo all’orario stabilito dotati del proprio smartphone con connessione Internet attiva, spazio libero e autorizzazioni per fotocamera e geolocalizzazione. L’applicazione Custodi della Storia può essere scaricata direttamente dagli store digitali iOS e Android, mentre per maggiori informazioni è disponibile il sito ufficiale di Larp Studio.

Per raggiungere Lanuvio in auto da Roma si percorre la Statale 7 Via Appia o la Via Nettunense verso i Castelli Romani, mentre in treno si può utilizzare la linea regionale FL4 da Roma Termini scendendo alla stazione di Lanuvio.

Per raggiungere Sutri invece, si percorre in auto la Via Cassia da Roma in direzione Viterbo fino al chilometro 50 circa, oppure si possono utilizzare gli autobus di linea Cotral in partenza da Roma Saxa Rubra.