Otto arresti, una denuncia e 200 persone identificate. È il bilancio del servizio straordinario di sicurezza coordinato dalla Polizia di Stato lungo l’asse Viminale-Esquilino, dove i controlli hanno interessato rapine, spaccio di droga, evasione e attività commerciali irregolari. L’operazione ha coinvolto diverse forze dell’ordine e altri servizi del territorio, con l’obiettivo di contrastare i reati e rafforzare la presenza nelle aree più frequentate.
Operazione interforze della Polizia di Stato: 200 persone identificate e otto persone in manette. Nel mirino rapine con spray urticante, spaccio di droga e irregolarità commerciali
Tra gli interventi più rilevanti, tre arresti per altrettanti episodi di rapina, uno dei quali caratterizzato dall’uso di spray urticante, e un quarto arresto dopo un inseguimento nella zona di Termini.
L’episodio più delicato riguarda tre giovani arrestati per tre diverse rapine, accomunati da una modalità d’azione simile. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i presunti responsabili avrebbero avvicinato le vittime con un atteggiamento apparentemente cordiale, per poi sottrarre loro le collanine.
In uno degli episodi sarebbe stato utilizzato anche uno spray urticante per superare la resistenza della vittima. Le indagini hanno portato all’arresto dei tre giovani.
Un quarto arresto per rapina è scattato al termine di un inseguimento iniziato sotto i portici di piazza dei Cinquecento e conclusosi ai tornelli della metro A. L’intervento rientra nell’attività di contrasto ai reati predatori condotta nell’ambito dei controlli straordinari.
L’attenzione degli agenti si è poi concentrata sullo spaccio di sostanze stupefacenti. Sempre a piazza dei Cinquecento, un uomo di 39 anni è stato arrestato perché trovato in possesso di 18 involucri di cocaina e 135 euro in contanti.
A piazza Vittorio, invece, gli investigatori hanno individuato una presunta cessione di droga organizzata con un sistema a staffetta, nel quale denaro e sostanza stupefacente sarebbero stati affidati a persone diverse. L’intervento si è concluso con altri due arresti.
Un ulteriore intervento è avvenuto in via Giolitti, dove una fuga, compromessa da un’inversione di marcia, ha portato al fermo di un cittadino senegalese di 37 anni. L’uomo è stato arrestato con le accuse di evasione e resistenza a pubblico ufficiale.
Controlli tra negozi, strutture ricettive e strade: sanzioni e denunce
Oltre al contrasto ai reati, l’operazione ha previsto verifiche amministrative e controlli sul territorio. In un B&B di via Filippo Turati sono state riscontrate irregolarità nell’esposizione dei prezzi e nelle indicazioni dei percorsi antincendio. Alla struttura è stata contestata una sanzione di circa 670 euro, con ulteriori diffide.
La Guardia di Finanza ha rilevato irregolarità relative ai registratori telematici e al collegamento dei terminali POS in tre esercizi commerciali. Gli accertamenti hanno interessato anche il settore turistico: un uomo sorpreso a promuovere e intermediare tour senza autorizzazione è stato sanzionato per 400 euro. Sono stati sequestrati il gilet pubblicitario, i biglietti e i dépliant utilizzati per l’attività.
Sul fronte dell’immigrazione, tre cittadini stranieri risultati irregolari sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione per gli accertamenti. Uno di loro è stato denunciato per l’inosservanza di un precedente ordine di allontanamento emesso dal Questore.
Il presidio delle strade ha interessato in particolare l’area compresa tra via Marsala, via Enrico De Nicola, via Gaeta e via Amendola, con pattuglie appiedate e il supporto del camper della Polizia di Stato.
Il servizio è stato coordinato dal Commissariato Viminale, con la partecipazione del Reparto Prevenzione Crimine, delle unità cinofile, della Guardia di Finanza e dell’Ufficio Immigrazione. Hanno collaborato anche il personale di sicurezza della stazione Termini, gli operatori ATAC e AMA e gli assistenti sociali della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale.
Il bilancio finale é di otto arresti, una denuncia, 200 persone identificate e sanzioni per oltre mille euro. Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
Come sempre, ricordiamo ai nostri lettori che tutti gli indagati al momento vanno ritenuti presunti innocenti e ci si trova ancora nella fase delle indagini preliminari, fino a un’eventuale sentenza di condanna irrevocabile a loro carico, conclusi tutti i gradi del processo.


















