Rifiuti speciali sotterrati e abusi edilizi a Santa Marinella: scatta il sequestro della Guardia di Finanza

Operazione delle Fiamme Gialle a Santa Marinella: individuata una discarica abusiva con 700 metri cubi di rifiuti interrati

Operazione delle Fiamme Gialle a Santa Marinella: individuata una discarica abusiva con 700 metri cubi di rifiuti interrati
I controlli dall'alto

700 metri cubi di rifiuti speciali smaltiti e sotterrati illecitamente. È quanto emerso a Santa Marinella da un’operazione della Guardia di Finanza, che ha portato al sequestro di beni per un valore complessivo stimato in circa 410mila euro.

Operazione delle Fiamme Gialle a Santa Marinella: individuata una discarica abusiva con 700 metri cubi di rifiuti interrati

Il proprietario del terreno è stato denunciato all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato connesse alla gestione illecita dei rifiuti e per le presunte violazioni in materia edilizia e paesaggistica. Saranno le indagini della procura e l’eventuale, successivo procedimento a fare piena luce sulla vicenda.

Rifiuti interrati, sequestrata un’area di 2.500 metri quadrati

L’attività investigativa ha previsto appostamenti, osservazioni sul posto e controlli del territorio, con il supporto dei mezzi aerei della Guardia di Finanza. Attraverso questi accertamenti, i militari hanno ricostruito le modalità con cui i rifiuti sarebbero stati scaricati più volte sul terreno, interrati e infine coperti con il materiale di riporto, fino a rendere uniforme la superficie mediante l’impiego di mezzi meccanici.

Operazione delle Fiamme Gialle a Santa Marinella: individuata una discarica abusiva con 700 metri cubi di rifiuti interrati
Il sequestro

Opere edilizie senza autorizzazioni

Nel corso degli accertamenti è stata inoltre rilevata la presenza di opere realizzate senza le necessarie autorizzazioni in un’area sottoposta a vincoli paesaggistici, storici, archeologici e idrogeologici. Il sequestro ha riguardato il terreno, cinque edifici adibiti a ufficio e deposito, un container e due mezzi meccanici. Il valore complessivo dei beni sottoposti a vincolo è stato stimato in circa 410mila euro.

Il proprietario denunciato

Il proprietario dell’area è stato segnalato all’autorità giudiziaria per le ipotesi di gestione e smaltimento illecito di rifiuti, oltre che per presunte violazioni della normativa urbanistico-edilizia e di tutela del paesaggio. L’operazione rientra nell’attività della Guardia di Finanza a contrasto degli illeciti ambientali e a tutela del territorio costiero. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.