Un pugno in faccia per rubargli il borsello. E’ finito in manette un giovane di 26 anni intercettato dagli agenti del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (Gssu) della polizia locale di Roma Capitale impegnati a piazza dei Cinquecento in attività di vigilanza nei pressi della Stazione Termini.
Un pugno in faccia per rubargli il borsello, l’autore del gesto processato per direttissima dall’autorità giudiziaria
I fatti risalgono a venerdì notte, 23 ottobre, quando la pattuglia è intervenuta per sedare una violenta colluttazione tra due stranieri. Ad avere la peggio un ragazzo del Senegal di 18 anni steso a terra con un cazzotto al volto da un connazionale di 26 per sottrargli la refurtiva. L’arrivo dei poliziotti ha posto fine all’aggressione e consentito la messa in sicurezza dell’area da cui sono state allontanate alcune persone che si erano avvicinate richiamate da quanto stava accadendo.
L’aggressore, in evidente stato di alterazione, è stato immobilizzato e portato in ufficio per accertamenti per essere sottoposto al vaglio dell’autorità giudiziaria che ha convalidato il suo arresto in esito a un processo che si è svolto per direttissima.
Incendio ai giardini di Piazza Vittorio Emanuele II
Il tempestivo intervento degli agenti del Gssu ha consentito di sventare un principio d’incendio all’interno dei giardini “Nicola Calipari” di Piazza Vittorio Emanuele II dove un uomo aveva dato fuoco a diversi indumenti e oggetti in plastica, creando attimi di tensione nell’area verde.
I poliziotti sono intervenuti prontamente spegnendo le fiamme con l’estintore in dotazione alle auto di servizio. Subito dopo, gli operatori si sono messi alla ricerca del responsabile, rintracciandolo mentre cercava di allontanarsi. L’uomo, un cittadino pakistano di 38 anni, è stato fermato, condotto nella sede di via Macedonia per i rilievi foto-segnaletici e infine denunciato alla magistratura.
I controlli contro la malamovida
L’episodio si inserisce in un più ampio piano di controlli straordinari disposti dal comando per contrastare il degrado e l’illegalità sul territorio, con un focus particolare sulle cosiddette “zone rosse” e sui quartieri della movida.
Nel corso dell’ultimo fine settimana, le pattuglie impegnate nei servizi serali e notturni hanno eseguito oltre 600 verifiche all’interno di locali pubblici ed esercizi commerciali. L’imponente attività ispettiva ha portato a circa 150 sanzioni amministrative per varie irregolarità. Tra le violazioni più frequenti figurano le occupazioni abusive di suolo pubblico, gli schiamazzi e il disturbo alla quiete pubblica, oltre a diversi minimarket colti in flagrante a operare oltre l’orario di chiusura consentito.
Sicurezza stradale
Grande attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza stradale. Le pattuglie della Polizia Locale hanno sanzionato oltre 1.500 condotte di guida irregolari lungo le arterie cittadine e deferito all’autorità giudiziaria 5 automobilisti sorpresi alla guida in stato di ebbrezza alcolica.
Le operazioni di monitoraggio e presidio del territorio proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole, tutelare la vivibilità dei quartieri e arginare i fenomeni legati alla “malamovida” romana.
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