Perso nei boschi a Nemi, la geolocalizzazione dello smartphone salva un escursionista

Escursionista si perde nei boschi a Nemi: invia la posizione via smartphone e viene salvato dal nucleo Saf dei vigili del fuoco

foto di archivio

Momenti di apprensione nella serata di ieri nel territorio dei Castelli Romani, dove un escursionista ha perso l’orientamento mentre camminava all’interno della fitta vegetazione del bosco «Specchio di Diana», nel comune di Nemi.

Escursionista si perde nei boschi a Nemi: invia la posizione via smartphone e viene salvato dal nucleo Saf dei vigili del fuoco

L’allarme è scattato intorno alle 19, quando la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Roma ha ricevuto la chiamata d’emergenza. A fare la differenza e a evitare che la situazione degenerasse con il sopraggiungere dell’oscurità è stata la prontezza dell’uomo: grazie al proprio smartphone, l’escursionista è riuscito a inviare le coordinate geografiche esatte ai soccorritori, fornendo un punto di riferimento fondamentale per delimitare il raggio delle ricerche.

I soccorsi

Dalla centrale sono state immediatamente mobilitate la squadra territoriale di Nemi (32/A) e gli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale). Una volta giunti nell’area indicata dal GPS, i Vigili del Fuoco hanno iniziato a farsi strada lungo un sentiero particolarmente impervio, reso insidioso dalla folta vegetazione del bosco.

Dopo un’accurata perlustrazione, le squadre di soccorso sono riuscite a raggiungere il malcapitato. L’uomo, in buone condizioni di salute seppur provato, è stato riaccompagnato in sicurezza fino al punto di raccolta. Ad attenderlo al termine della discesa c’erano il personale sanitario del 118 pronto per i controlli di rito, i Carabinieri della Compagnia di Ariccia e i familiari tirati a lucido da un grande sospiro di sollievo.