Caterina Balivo scopre Ostia dei tempi remoti: “Incredibile, qui cammini nella storia vera” (VIDEO)

Un pomeriggio di sole agli scavi di Ostia Antica per Caterina Balivo affascinata da un viaggio immersivo in una storia di migliaia di anni fa

Un’ospite di eccezione per l’area degli scavi archeologici di Ostia Antica dove Caterina Balivo ha trascorso, immersa nel fascino tangibile di una storia millenaria, qualche ora di un pomeriggio di sole oggi, domenica 25 ottobre.

Un pomeriggio di sole agli scavi di Ostia Antica per Caterina Balivo affascinata da un viaggio immersivo in una storia di migliaia di anni fa

“Incredibile, a trenta minuti da Roma cammini nella storia vera, strade romane, mosaici, teatro”, scrive la conduttrice del talk show pomeridiano ‘La Volta Buona” che va in onda Rai 1, consigliando a chi fosse interessato a visitare l’area con “scarpe comode e via, finché il meteo permette”.

Caterina Balivo scopre Ostia dei tempi remoti: “Incredibile, qui cammini nella storia vera” (VIDEO) 1

Balivo ha seguito con attenzione le spiegazioni di una guida o comunque di qualcuno che l’ha accompagnata tra i misteri di quello che è stato il più remoto porto di Roma.

Una cittadina molto estesa popolata da 50mila abitanti, sottolinea l’ex modella, colpita dal fatto che nelle insulae, i condomini dell’epoca, “più salivi e meno pagavi”. Esattamente il contrario di quanto accade oggi dove i prezzi più alti sono quelli che ricomprendono anche l’attico sebbene se ne intuiscano facilmente le ragioni in un’era in cui gli ascensori erano molto di là da venire.

Ciliegina sulla torta, scrive Balivo, il “bellissimo teatro romano sempre attivo”.

Nel video che accompagna la visita una voce fuori campo fornisce dettagli su un pavimento decorato con uno splendido mosaico: “Uno si immagina come le mattonelle della piscina e invece no, si trattava dei pavimenti degli ambienti principali” che tuttavia potevano anche far parte delle vasche del frigidarium questo sì destinato a contenere le vasche di acqua fredda.

Vasche situate nelle abitazioni dei ricchi possidenti e che avevano la funzione di tonificare il corpo di coloro che vi si immergevano per chiudere i pori e ristabilire la temperatura dopo aver trascorso del tempo nelle sale calde e tiepide del calidarium e del tepidarium.

Le piscine di acqua fredda si raggiungevano dopo aver transitato per quelle a temperatura più alta in una zona della casa attrezzata con una o più vasche (piscinae) riempite di acqua a volta rinfrescata con l’aggiunta di ghiaccio. Non a caso il frigidarium era costruito, preferibilmente, sul lato nord delle terme con piccole aperture per evitare che l’ambiente si riscaldasse.