Gli uffici di poste italiane a Fiumicino e Acilia più sicuri per la salute del cuore degli utenti. Entrambe le sedi sono state, infatti, dotate di diversi defibrillatori nell’ambito della campagna nazionale di potenziamento dei dispositivi di emergenza presso gli sportelli aperti al pubblico.
Gli uffici di poste italiane a Fiumicino e Acilia investono sulla prevenzione degli attacchi di cuore all’interno delle rispettive sedi
Nel distaccamento del comune aeroportuale sono stati installati sei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) di ultima generazione. L’iniziativa rientra nel grande progetto nazionale di cardioprotezione denominato “La Sicurezza ci sta a Cuore”, promosso dal Gruppo per diffondere la cultura della prevenzione e potenziare i presidi salvavita sul territorio.
Nel dettaglio, sei dispositivi sono stati collocati presso lo strategico Centro di Meccanizzazione Postale (CMP) di Fiumicino Aeroporto, situato in via Gino Cappannini. Altri due apparati sono stati invece destinati alla sede aziendale di Acilia, in via Amedeo Bocchi.
Apparecchiature all’avanguardia
Un aspetto centrale di questa operazione riguarda l’adozione di apparati tecnologici all’avanguardia, posizionati in aree ad alta visibilità e di facile accesso. I dispositivi, dotati di un sistema di controllo da remoto che ne verifica costantemente il corretto funzionamento, sono pensati per essere utilizzati in modo intuitivo.
In caso di arresto cardiaco, il defibrillatore analizza autonomamente il ritmo del cuore e guida chi presta soccorso passo dopo passo attraverso chiare istruzioni vocali, rendendo possibile un intervento tempestivo ed efficace anche da parte di chi non possiede competenze mediche specifiche.
La strategia d’intervento
L’intervento realizzato nelle sedi litoranee rappresenta uno snodo di una più vasta strategia aziendale su scala nazionale, che vede Poste Italiane impegnata nell’installazione di oltre 800 defibrillatori in 242 sedi sparse su tutto il territorio italiano. Si tratta di un investimento significativo e del tutto volontario -non essendo previsto alcun obbligo di legge in merito- mirato ad innalzare i livelli di tutela e la tempestività delle procedure di primo soccorso nei grandi stabilimenti industriali ed operativi.
Alla fornitura delle apparecchiature si affianca un imponente piano didattico, tra i più estesi mai promossi in ambito privato nel Paese. Il programma prevede la formazione specialistica BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) per circa 9.500 addetti alla gestione delle emergenze, insieme a sessioni di sensibilizzazione che coinvolgeranno oltre 35.000 dipendenti in tutta Italia.
Attraverso l’integrazione tra tecnologia, diffusione capillare degli strumenti e formazione delle persone, Poste Italiane rinnova così il proprio ruolo attivo nello sviluppo sociale del Paese. Un piano di prevenzione mirato che trasforma i centri operativi aziendali in luoghi sempre più sicuri e cardio protetti.


















