Quattro arresti al porto di Civitavecchia, tra ricercati, un latitante evaso e un’auto rubata pronta a lasciare l’Italia. I controlli della Polizia di Frontiera hanno portato a tre fermi durante le operazioni di sbarco dei passeggeri dalle navi che collegano lo scalo con destinazioni extra Schengen. Il quarto arresto è scattato invece durante le verifiche sui veicoli diretti in Tunisia, dove un uomo tentava di imbarcare un’auto rubata con documenti falsi.
Controlli al porto di Civitavecchia portano a diversi fermi tra passeggeri in fuga all’estero e veicoli con documenti falsi
Tra le persone arrestate c’è uno straniero destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per atti persecutori. Secondo quanto emerso, l’uomo aveva rivolto minacce continue e gravi a una donna con cui aveva avuto una precedente relazione sentimentale. Gli agenti hanno organizzato un dispositivo di sicurezza per impedirgli ogni tentativo di fuga. Poi lo hanno arrestato.
Ricercato per traffico internazionale di droga
Un cittadino tunisino è stato fermato mentre cercava di sottrarsi a una pena di quattro anni e sette mesi di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti. L’uomo faceva parte di un’associazione dedita allo spaccio, attiva in Veneto, e stava tentando di lasciare il territorio nazionale per evitare la detenzione.
Il latitante evaso con documenti falsi
I controlli hanno permesso di individuare anche un cittadino macedone latitante. Dopo essere evaso, cercava di lasciare l’Italia con documenti di identità falsi. Gli agenti della Polizia di Frontiera lo hanno bloccato prima che riuscisse a partire.
L’auto rubata directa in Tunisia
Il quarto arresto è avvenuto durante le verifiche sui veicoli in imbarco sulle linee marittime dirette in Tunisia. Un uomo stava tentando di esportare un’automobile di provenienza illecita. A insospettire gli agenti sono stati i documenti di circolazione, risultati non conformi alla normativa di settore. Gli accertamenti successivi hanno confermato che erano falsi e che il veicolo era rubato. L’auto è stata sequestrata per consentirne la restituzione al legittimo proprietario. L’uomo è stato condotto in carcere su disposizione della Procura di Civitavecchia.


















