Dai croccantini del gatto alle ruote del camper: i nascondigli della droga a Roma est

Cocaina tra cibo per animali e camper-distributori: blitz dei Falchi nella periferia est di Roma con otto arresti 

Cocaina tra cibo per animali e camper-distributori: blitz dei Falchi nella periferia est di Roma con otto arresti 
La droga sequestrata

Una casa-deposito a scomparti, con la cocaina nascosta tra mangime per gatti e scatole di scarpe, e un camper trasformato in distributore a motore spento sono i nascondigli più ingegnosi scovati dai Falchi della Polizia di Stato nella periferia est di Roma, dove sono scattati otto arresti e sono stati sequestrati circa quattro chili di droga.

Cocaina tra cibo per animali e camper-distributori: blitz dei Falchi nella periferia est di Roma con otto arresti

Gli investigatori della VI sezione della Squadra mobile hanno lavorato tra Casal Bruciato, Ponte di Nona, Tor Bella Monaca e Quarticciolo. Otto pusher fermati in flagranza. Nella loro disponibilità sono state trovate oltre 800 dosi di stupefacenti, per un peso complessivo di circa 4 chilogrammi.

La casa-deposito di Casal Bruciato

A Casal Bruciato tutto comincia da un giovane con una scorta tascabile: 20 involucri di cocaina in un pacchetto di sigarette. La perquisizione in casa svela il resto. L’abitazione è arredata come un deposito a scomparti, dove ogni arredo ha cambiato destinazione d’uso.

Nel salone, 257 dosi di cocaina erano nascoste tra confezioni di mangime per gatti e scatole di scarpe. Un trasportino per felini custodiva 23 panetti di hashish e altre 37 bustine della stessa sostanza. In camera da letto, altre 440 dosi di cocaina erano sotto il letto, mentre nella cassettiera c’erano involucri e coltelli ancora sporchi di droga. Sul balcone, una cassaforte teneva parte degli incassi. Bilancini di precisione, macchine per il sottovuoto e centinaia di bustine completavano l’attrezzatura per il confezionamento.

Il quaderno dei conti

La contabilità stava in un quaderno con date, cifre e riferimenti alle diverse tipologie di cocaina. Sequestrato l’intero inventario, circa 4 chilogrammi tra hashish e cocaina, più oltre 1.000 euro in contanti. Sono stati arrestati il giovane e la madre, che vivevano insieme nella casa-deposito.

Le vedette delle piazze di spaccio

Tra il Quarticciolo, Ponte di Nona e Tor Bella Monaca, lo spaccio al dettaglio contava su una rete di sentinelle. I Falchi hanno rotto il muro delle vedette e bloccato diverse cessioni in flagranza: altri 5 pusher arrestati, tutti di origine extracomunitaria, con oltre 80 dosi di cocaina nascoste, all’occorrenza, tra gli indumenti intimi o in depositi di fortuna ricavati nel verde.

Il camper-distributore di Ponte di Nona

Più ingegnoso il sistema del giovane di origini egiziane intercettato a Ponte di Nona, tra via Aldo Capitini e via Alberto Luthuli. Aveva trasformato un camper in sosta in un distributore a motore spento. Accompagnava gli acquirenti vicino al veicolo e, a ogni richiesta, recuperava la dose dalla ruota posteriore. Un complice teneva gli incassi separati in una tracolla.

L’allarme delle vedette ha dato al complice il tempo di sfuggire, ma non ha salvato la merce né il venditore. Sequestrate otto dosi di cocaina, per il giovane è scattato l’arresto.