Biglietti degli Oasis a Roma rivenduti online a prezzi che sfiorano i 10mila euro. A poche ore dall’apertura delle vendite ufficiali per i tre concerti dei fratelli Gallagher allo Stadio Olimpico, i tagliandi sono comparsi sulle piattaforme di secondary ticketing con rincari che, secondo il Codacons, superano il 1400%. L’associazione dei consumatori ha annunciato un esposto alla Procura di Roma, all’Agcom e alla Polizia Postale, mentre la Polizia di Stato ha diffuso un avviso sui tentativi di truffa legati alla vendita di falsi biglietti e codici d’accesso. Vediamo quanto costano i biglietti degli Oasis, quali sono i rischi e come acquistarli in sicurezza.
Oasis a Roma, biglietti fino a 10mila euro: i prezzi sul secondary ticketing
L’allarme riguarda i tre concerti degli Oasis allo Stadio Olimpico di Roma, in programma il 26, 29 e 30 luglio 2027. La prima data è stata aggiunta successivamente alle altre due, in seguito all’elevata richiesta registrata per il ritorno della band in Italia.
Secondo il monitoraggio del Codacons, nella mattinata di sabato 26 settembre alcuni siti di rivendita proponevano biglietti per il 26 luglio a quasi 10mila euro l’uno. Per le altre due serate romane, invece, le inserzioni più costose oscillavano tra 5mila e 7mila euro.
Per comprendere la sproporzione basta confrontare queste cifre con il listino ufficiale. I biglietti standard per Roma costano da 92,29 a 276,86 euro, commissioni incluse, mentre il pacchetto VIP più costoso, denominato Pre-Show Fan Experience, arriva a 651,36 euro. Il prezzo di quasi 10mila euro segnalato dal Codacons rappresenta quindi un rincaro superiore al 1400% rispetto persino al pacchetto premium. Si tratta di prezzi richiesti negli annunci online, non della prova che i biglietti siano stati effettivamente venduti a quelle cifre.

Biglietti Oasis, l’esposto del Codacons alla Procura di Roma
Il Codacons aveva lanciato un primo allarme già venerdì 25 settembre, in concomitanza con l’apertura delle vendite. Il giorno successivo, dopo la comparsa dei tagliandi sui portali di rivendita, ha annunciato un’iniziativa legale.
L’associazione ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, all’Agcom e alla Polizia Postale, chiedendo accertamenti sui possibili illeciti e un intervento urgente contro i siti che propongono biglietti a prezzi maggiorati.
Il problema non riguarda soltanto i rincari. Accanto al mercato parallelo dei biglietti, infatti, il Codacons segnala il rischio di vere e proprie truffe ai danni dei fan, che potrebbero pagare senza ricevere un titolo d’ingresso valido. L’associazione invita a segnalare abusi e irregolarità all’indirizzo info@codacons.it.
Truffe Oasis Roma: attenzione ai falsi biglietti e ai codici d’accesso
Anche la Polizia di Stato è intervenuta con un avviso pubblicato sui propri canali social e WhatsApp. L’attenzione è rivolta soprattutto alla vendita di falsi codici d’accesso e ai siti che imitano quelli ufficiali.
La procedura prevista per gli Oasis è particolare: i fan dovevano registrarsi preventivamente e, se selezionati, ricevono un codice personale e non trasferibile per accedere a una specifica finestra di vendita. Le sessioni sono distribuite tra il 25 e il 27 settembre.
Il codice, quindi, non può essere acquistato da altri utenti. La Polizia raccomanda inoltre di diffidare degli annunci pubblicati sui social, verificare il mittente delle email e non inserire password o dati della carta in pagine raggiunte attraverso messaggi sospetti.
Dove comprare i biglietti degli Oasis a Roma in sicurezza
Per le tre date romane, il canale ufficiale di vendita è Ticketmaster. La registrazione si è chiusa il 17 settembre e non è prevista una vendita generale aperta a tutti.
Chi non è riuscito ad acquistare un biglietto dovrà prestare particolare attenzione alle rivendite. Nelle FAQ ufficiali di Oasis Live ’27, Ticketmaster precisa che i tagliandi non più utilizzati potranno essere rimessi in vendita al prezzo originale attraverso la piattaforma, con il servizio disponibile più vicino alle date del tour.
Meglio quindi evitare trattative private, pagamenti a sconosciuti e screenshot presentati come prova d’acquisto: un annuncio online non garantisce che il biglietto sia autentico o utilizzabile per entrare allo Stadio Olimpico.


















