Un appuntamento imperdibile per gli amanti del grande cinema d’autore si prepara ad animare la Capitale al Cinema Teatro Don Bosco, che ospiterà l’anteprima nazionale di “Dio ride”, attesissimo film arricchito da un esclusiva intervista in diretta con il regista Giovanni Veronesi e l’attore Pierfrancesco Favino.
La storia di frate Leopoldo in “Dio ride” e la sfida all’inquisizione, arrivano a teatro con un evento speciale concluso dal botta e risposta tra regista e protagonista
La programmazione culturale romana si arricchisce di un evento di grande rilievo per tutti gli appassionati della settima arte. Domenica 4 ottobre 2026, con inizio fissato per le ore 16:00 e conclusione prevista attorno alle 17:55, la sala del Cinema Teatro Don Bosco di Roma aprirà le proprie porte per l’anteprima nazionale del film “Dio ride”.
La proiezione romana non sarà una semplice visione in sala, ma si configurerà come un vero e proprio incontro con i protagonisti dell’opera. Al termine della pellicola, infatti, gli spettatori presenti in sala avranno l’opportunità di assistere a una sessione di domande e risposte trasmessa in collegamento diretto dal Cinema Centrale di Lucca, dove il regista Giovanni Veronesi e il protagonista Pierfrancesco Favino interverranno per approfondire la genesi, i temi e i retroscena del progetto.
L’iniziativa viene proposta al pubblico con un biglietto simbolico, offrendo un’occasione accessibile per fruire di un’opera di altissimo livello artistico accompagnata dal dibattito con gli autori.
Dalla Mostra di Venezia al grande schermo
Il film “Dio ride” si presenta con un biglietto da visita di assoluto prestigio nel panorama cinematografico internazionale. L’opera è stata infatti selezionata come film di chiusura, fuori concorso, dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, raccogliendo grande attenzione da parte della critica e del pubblico in laguna.
La pellicola vede come assoluti protagonisti due pilastri della recitazione italiana come Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando, affiancati da un cast d’eccezione diretto dalla mano sapiente di Giovanni Veronesi. L’approdo in anteprima nelle sale rappresenta un passaggio fondamentale per un’opera capace di unire l’impatto visivo delle grandi produzioni storiche con una profonda riflessione filosofica sui valori universali dell’uomo.
La trama: frate Leopoldo e la forza della veritÃ
Ambientato nel Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, il racconto di “Dio ride” mette al centro concetti complessi come la libertà di pensiero, la forza della verità e il turbolento rapporto tra l’individuo e le strutture del potere, evidenziandone tutte le ombre e le contraddizioni.
La narrazione segue con trasporto la figura di frate Leopoldo da Casamacchi, un religioso dotato di una straordinaria capacità di raccontare il Vangelo attraverso un entusiasmo travolgente e una gioia autentica. In breve tempo, il suo messaggio e la sua carica umana conquistano il cuore di migliaia di fedeli, che iniziano a seguirlo incondizionatamente facendo crescere attorno a lui un fenomeno sociale dal clamore impossibile da ignorare per le autorità dell’epoca.
La sfida con l’Inquisizione e il dibattito finale
La crescita esponenziale del seguito di frate Leopoldo finisce inevitabilmente per allarmare i vertici della Chiesa. Quando il movimento attorno al religioso diventa troppo grande per essere tollerato, il Papa decide di affidare la delicata e complessa questione al cardinale Maculani, figura storicamente nota e considerato come il più autorevole ed efferato inquisitore del suo tempo. Si innesca così un teso confronto ideale e umano tra la gioiosa predicazione del frate e la rigorosa macchina di controllo del potere ecclesiastico.
Di questi temi, del lavoro di ricostruzione storica e dell’immedesimazione nei personaggi parleranno direttamente Pierfrancesco Favino e Giovanni Veronesi durante il botta e risposta in streaming al termine della proiezione. Un momento di confronto diretto che permetterà al pubblico di Roma di dialogare idealmente con i creatori di una delle opere più intense della stagione cinematografica.


















