Siamo a largo Gaetana Agnesi, a due passi dal Colosseo, qui i turisti si mettono in posa per uno scatto ricordo. Un gesto quotidiano che richiede pochi secondi, durante i quali l’attenzione si sposta interamente verso l’obiettivo della fotocamera. A poca distanza però, qualcuno osserva la scena attendendo il momento giusto per ripulire i malcapitati.
Selfie, spintoni calcolati e finte indicazioni nel sistema coordinato per ripulire i passanti: l’allarme dei residenti e delle guide turistiche sulla sicurezza nell’area archeologica
I furti registrati nel cuore della Capitale hanno immediatamente attivato gli agenti della Polizia di Stato e in particolare il personale del Nucleo PolMetro. Gli agenti erano impegnati nel monitoraggio del costante flusso di visitatori presente nell’area, quando due persone sono state notate si spostavano rapidamente tra la folla.
La tecnica della distrazione
La loro tecnica consisteva nell’individuare il bersaglio tra le turista intente a scattarsi una fotografia. Per mettersi in posa e realizzare lo scatto, le vittime appoggiavano per pochissimi istanti il proprio bagaglio in prossimità , ma proprio tale disattenzione, si è rivelata la finestra utile per mettere in atto il piano predatorio e mettere a sistema la trappola.
Il passaggio di sponda
La dinamica del colpo poi, si svolgeva in maniera rapida e coordinata. Uno dei due soggetti si avvicinava per afferrare la refurtiva incustodita e la passava immediatamente al complice per velocizzare la fuga e rendere più difficile l’individuazione del responsabile diretto.
Un meccanismo di passaggio di sponda, che mirava a far sparire la refurtiva nel minor tempo possibile tra i passanti.
L’intervento della Polizia
Peccato che un’intera sequenza operativa era finita sotto l’osservazione diretta dei poliziotti che stavano pedinando la coppia di complici a breve distanza, consentendo l’intervento tempestivo che ha interrotto l’azione e il business del selfie, recuperando l’intera refurtiva dell’ultimo furti.
Bloccato un uomo di 25 anni di nazionalità algerina. Il giovane è stato arrestato per il reato di furto con destrezza, misura poi convalidata dall’Autorità Giudiziaria. E’ caccia al complice in fuga.




















