Omicidio a Latina: sparano dall’auto in corsa e uccidono un giovane pedone

Spari nei pressi del Tribunale di Latina: muore un giovane pedone. Due i killer del commando

Le squadre dei Vigili del Fuoco di Cerveteri e il personale del 118 sono intervenuti sul luogo dell'incidente sulla via Aurelia per i soccorsi del caso
Una ambulanza Foto Canaledieci - Immagine di Repertorio

Un giovane pedone è morto dopo essere stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco in un agguato avvenuto intorno alle 21 di ieri, mercoledì 16 settembre nel cuore di Latina.

Spari nei pressi del Tribunale di Latina: muore un giovane pedone. Due i killer del commando

La sparatoria si è verificata in via XXIV Maggio, a pochi passi dalla chiesa dell’Immacolata e nelle vicinanze del Tribunale e dell’Università.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli investigatori, a fare fuoco sarebbe stato un uomo a bordo di una piccola utilitaria di colore nero. Alla guida del veicolo un altro uomo: due, dunque, i componenti di quelo che sembra essere stato un commando. L’auto, dopo aver esploso diversi colpi contro il giovane che si trovava sul marciapiede, sul lato del polo universitario, si è rapidamente allontanata facendo perdere le proprie tracce.

Il ragazzo, di origine ghanese, 30 anni d’età, è stato immediatamente soccorso dai sanitari del 118, intervenuti sul luogo della sparatoria. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Trasportato in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, è deceduto poco dopo. I medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Sul luogo dell’agguato sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, insieme alla Scientifica, e i Carabinieri. Le forze dell’ordine hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica della sparatoria e individuare i responsabili.

L’intera area di Villaggio Trieste è stata transennata per consentire agli investigatori di effettuare i rilievi balistici e cercare eventuali bossoli e altri elementi utili alle indagini. La strada è stata temporaneamente interdetta al traffico. Nel frattempo, le forze dell’ordine stanno passando al setaccio la città di Latina alla ricerca degli aggressori.

Al vaglio degli investigatori anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi importanti per identificare l’auto utilizzata durante l’agguato. Che l’intenzione dei killer fosse quella di uccidere è dimostrata dall’esplosione di più colpi, tutti diretti al torace della vittima. Non si esclude che l’episodio sia legato allo spaccio di stupefacenti.