E’ stato subito identificato e arrestato l’incendiario che la notte scorsa ha messo a ferro e fuoco la centralissima via Empolitana appiccando fuoco alle auto parcheggiate in quattro punti diversi. Arrestato dagli agenti del Commissariato di Tivoli con l’accusa di disastro e incendio doloso, è stato associato al carcere di Rebibbia.
Sette le auto bruciate e palazzi a rischio: preso l’incendiario di via Empolitana, a Tivoli. Ha appiccato il fuoco in quattro punti. Chi è e come ha agito
Grave il bilancio degli attacchi incendiari compiuti in piena notte: sette auto e un motorino distrutti, due attività commerciali danneggiate e un intero quartiere svegliato di soprassalto dall’aria irrespirabile e dal via vai di sirene con l’incubo che le fiamme si propagassero ad alberi e palazzi.
A finire in manette un giovane di nazionalità egiziana, residente a Villalba. Il motivo del gesto, per ora, resta sconosciuto.
L’incendiario ha agito, in pochi minuti, procedendo in rapida successione dall’ingresso della strada in direzione del cimitero.
Il primo blitz ha distrutto un motorino di fronte a un’oreficeria e a un punto vendita di detersivi, danneggiando il tendone del primo e annerendo la serranda e la parte interna del secondo, ed infine anche una macchina parcheggiata nelle vicinanze.

Proseguendo a piedi, ha dato alle fiamme una seconda vettura sulla sinistra, per poi colpire una terza volta subito dopo l’incrocio con via Enrico Toti, davanti al parco pubblico “Italo Terzano”, dove il fuoco ha divorato tre auto (tra cui una Fiat Panda e una Jeep Renegade) e danneggiato un albero.
Infine, il quarto e ultimo raid poco prima del cimitero, all’altezza dei fiorai, dove sono state bruciate le ultime due vetture sul lato destro.
La scia dolosa ha mobilitato d’urgenza più squadre dei Vigili del Fuoco da Roma e Tivoli.

L’intervento lampo della Polizia ha permesso di bloccare e arrestare il presunto responsabile, tra l’altro immortalato dal sistema di videosorveglianza di un punto vendita.
In mattinata nel quartiere è montata la protesta dei residenti. “Chi ripagherà le auto? Non possiamo perdonare un attacco del genere. speriamo solo che non lo scarcerino“.
ll precedente
Già due anni fa il quartiere empolitano era stato bersaglio di un incendiaro che di notte bruciava auto.
Il piromane poi si è rivelato, dopo una delicata indagine dei carabinieri, un settantenne di Tivoli che in tre raid aveva ridotto in lamiere una quindicina di auto.
Sull’accaduto è intervenuto anche il Partito Democratico di Tivoli, esprimendo solidarietà ai cittadini colpiti e ringraziando i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine per la tempestività . Dai dm un solo auspicio: che “la sicurezza torni a essere il fulcro della politica territoriale“.





















