Tragedia di Pietralata, domani i funerali di Valentina, Luca e alla piccola Bianca 

A Colle Salario i funerali della famiglia scomparsa il 31 agosto scorso. Nei biglietti d'addio lasciati in casa, la solitudine e il peso insostenibile delle cure per la figlia disabile

Sarà il giorno dell’addio, domani, per Valentina Pambianco, suo marito Luca Abbasciano e la loro bambina Bianca, di appena cinque anni. Pietralata e Colle Salario si preparano ai funerali più dolorosi, quelli della famiglia sopraffatta dal dolore.

A Colle Salario i funerali della famiglia scomparsa il 31 agosto scorso. Nei biglietti d’addio lasciati in casa, la solitudine e il peso insostenibile delle cure per la figlia disabile

I funerali si terranno alle ore 11 nella parrocchia di San Giovanni della Croce, in via Apecchio, nella zona di Colle Salario.

Un momento di profondo raccoglimento per Roma, che si stringe nel lutto per la tragedia di Pietralata, consumata il 31 agosto tra le mura di un appartamento in via dell’Antracite. Una ferita che ha commosso e lasciato interrogativi.

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A restituire la misura di quel dramma sono stati i numerosissimi biglietti lasciati dalla coppia prima del gesto estremo. Pagine fitte di angoscia in cui i genitori hanno raccontato un logorio quotidiano fatto di solitudine e di un peso diventato troppo grande da portare.

Il dolore per la piccola Bianca

Al centro di tutto la grave disabilità della piccola Bianca e l’insostenibile montagna di spese, tra quelle già affrontate e quelle future, necessarie per garantirle le cure.

Domani, tra i banchi della chiesa, parenti, amici e semplici cittadini si ritroveranno per l’ultimo, commosso abbraccio a Valentina, Luca e alla loro bambina, uniti nel ricordo di una vita spezzata troppo presto.

Secondo la testimonianza di un’amica conosciuta in clinica a Monterrey, Valentina alternava momenti di apparente serenità a improvvisi crolli emotivi. Un carico emotivo e pratico che si era riversato quasi interamente sulle spalle di Luca. La strage — nella quale è stato ucciso anche il cane da caccia Teo prima che i due genitori mettessero fine alla propria vita — appare come un piano studiato nei dettagli per agire senza che nessuno potesse intervenire in tempo.