Ztl Roma, nuovo schiaffo del Tar al Comune: sospeso lo stop ai furgoni merci in centro

Caos Ztl: Dopo i corrieri espressi, accolto anche il ricorso dei distributori di bevande. Il Tar avverte: "Danni economici gravi per ristoranti e bar"

Nuovo semaforo rosso per l’ordinanza del Campidoglio che puntava a rivoluzionare, limitandola severamente, la logistica nel cuore di Roma. La stretta sull’ingresso dei mezzi per il carico e scarico merci nella Ztl A1, la cui sperimentazione era prevista fino al 7 settembre, è stata nuovamente bloccata dal Tar del Lazio.

Caos Ztl: Dopo i corrieri espressi, accolto anche il ricorso dei distributori di bevande. Il Tar avverte: “Danni economici gravi per ristoranti e bar”

Dopo la prima sospensiva incassata dai giganti delle spedizioni come Dhl e Fedex, il tribunale amministrativo ha concesso il bis, accogliendo un ricorso analogo presentato da Birimport Spa (assistita dall’avvocato Andrea Ippoliti), azienda leader nella distribuzione di bevande per hotel, ristoranti e bar.

Due pronunciamenti gemelli in 48 ore Con un decreto cautelare monocratico, i giudici hanno di fatto “congelato” il provvedimento varato dall’amministrazione per decongestionare l’area del Tridente e tutelarne il decoro, rimandando la trattazione collegiale al prossimo 23 settembre.

Ztl Roma, nuovo schiaffo del Tar al Comune: sospeso lo stop ai furgoni merci in centro 1
Un accesso alla ztl

Le motivazioni del Tar sono nette: i giudici ravvisano una «situazione di estrema gravità e urgenza», sottolineando il potenziale impatto economico devastante per il settore della ristorazione. Una rapidità di giudizio che, secondo l’avvocato Ippoliti, dimostra come il Tar «sposi i dubbi intorno alle molteplici perplessità che l’ordinanza solleva, incidendo su servizi essenziali». Di fatto, fino a fine settembre, la misura del Comune appare svuotata di efficacia.

La rivolta delle categorie e la crisi del Centro Storico

A tirare un sospiro di sollievo non sono solo gli autotrasportatori, ma anche Confcommercio e Confesercenti. Le associazioni datoriali avevano da subito espresso forte scetticismo per le rigide finestre orarie imposte (ingresso consentito solo entro le 8 con uscita alle 9.30, e un secondo slot serale dalle 18, prolungato alle 23 solo per il catering). Restrizioni che, con l’imminente apertura delle scuole e il rientro dalle ferie, avrebbero rischiato di paralizzare l’approvvigionamento.

Ma la polemica si allarga

Le sigle sindacali colgono l’occasione per chiedere una revisione totale delle politiche sulla Ztl, alla luce di un dato allarmante: il 70% dei romani non frequenta più il centro per shopping o svago, scoraggiato dalla carenza di parcheggi e dalle inefficienze del trasporto pubblico. Un dossier rovente che finirà presto sul tavolo della neo-assessora alle Attività Produttive, Valeria Baglio.

La contromossa del Campidoglio: pugno duro sui controlli

Da Palazzo Senatorio, per ora, non si arretra. Il Campidoglio blinda la sua linea in vista dell’udienza del 23 settembre, ribadendo la necessità vitale di ridurre i mezzi pesanti in un centro storico oggi messo a dura prova dall’aumento dei flussi turistici e dalla mole dei cantieri giubilari.

Se le nuove regole restano al palo, l’amministrazione non ha intenzione di lasciare campo libero. Il Comune ha infatti annunciato una contromossa immediata: già da lunedì scatterà un maxi-piano di controlli.

La Polizia Locale scenderà in campo in forze per sanzionare ogni violazione dell’attuale Codice della Strada e delle limitazioni già in vigore, affiancata da un potenziamento straordinario delle squadre Ama per garantire la pulizia e il decoro delle vie più delicate della Capitale. La battaglia per il centro di Roma è appena iniziata.