Lecci storici del Parco della Rimembranza di Cerveteri: controlli su salute e la stabilità degli alberi

Verifiche specialistiche sulle condizioni degli alberi e interventi mirati per prevenire criticità e tutelare un patrimonio legato alla memoria della città

Canaledieci.it

Nel Parco della Rimembranza di Cerveteri, in Via delle Mura Castellane, sono stati effettuati controlli sulla sicurezza e sulle condizioni dei lecci storici presenti nell’area caerite.

Verifiche specialistiche sulle condizioni degli alberi e interventi mirati per prevenire criticità e tutelare un patrimonio legato alla memoria della città

L’obiettivo è stato verificare lo stato di salute degli alberi, capire se ci fossero problemi nella struttura interna e valutare eventuali condizioni che potessero incidere sulla loro stabilità. Un’attività importante soprattutto per alberi di grande valore, che si trovano in un luogo frequentato e che rappresentano anche una parte della memoria della città.

I controlli hanno riguardato in particolare due esemplari e sono stati svolti nell’ambito delle attività di monitoraggio e manutenzione del verde pubblico di Multiservizi Caerite. Le verifiche specialistiche sono state affidate alle Dottoresse Forestali Irene Luchenti e Giulia Luziatelli.

A richiedere un esame più approfondito è stata la presenza alla base degli alberi di carpofori, cioè i corpi fruttiferi dei funghi.

La presenza di funghi, però, non significa automaticamente che un albero sia pericoloso. Per questo il controllo serve a capire se la loro attività abbia provocato degradazione del legno e se questa possa avere conseguenze sulla stabilità dell’esemplare.

Tomografia sonica e interventi: cosa è stato verificato

Per conoscere anche le condizioni interne del tronco è stata utilizzata ltomografia sonica, una tecnica diagnostica non invasiva.

Attraverso sensori applicati sul tronco vengono analizzate le onde sonore che attraversano il legno. I dati permettono agli specialisti di individuare eventuali alterazioni interne e di capire se la struttura dell’albero presenta zone che richiedono attenzione.

Durante i controlli non sono state rilevate particolari criticità, tali da rendere necessari intervent, solo  in un leccio  in particolare, invece, è stato necessario procedere con ulteriori approfondimenti e con una prima operazione di messa in sicurezza.

Il colletto dell’albero in questione, cioè la zona in cui il tronco si collega all’apparato radicale, risultava infatti interrato per diversi centimetri. Il terreno accumulato alla base è stato rimosso, riportando il colletto alla quota corretta.

L’intervento serve a evitare condizioni che possono favorire sofferenza della pianta e marcescenza dell’apparato radicale, delle radici.

Come misura precauzionale sono stati inoltre collocati paletti di sicurezza provvisori intorno all’esemplare, in attesa degli interventi necessari per completarne la messa in sicurezza.

Nel caso dei lecci storici di Cerveteri, l’attenzione è ancora maggiore per il significato che questi alberi hanno assunto nel tempo. Il Parco della Rimembranza è infatti legato alla memoria dei caduti della Grande Guerra, e i suoi lecci costituiscono una parte importante del patrimonio storico e ambientale cittadino..