Maxi sequestro di prodotti surgelati in un bar ristorante dell’Esquilino dove sono intervenuti gli agenti del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (Gssu) che hanno riscontrato diverse irregolarità innanzitutto dal punto di vista igienico sanitario.
Maxi sequestro di prodotti surgelati con multe pesanti per il gestore di un locale situato nel centro storico
Durante l’ispezione, effettuata ieri martedì 1° settembre, sono stati confiscati oltre 60 chilogrammi di prodotto surgelati in cattivo stato di conservazione e privi della documentazione attestante la provenienza e la tracciabilità degli alimenti.
Ritirate anche decine di bevande in lattina
Ma le contestazioni mosse nei confronti del titolare dell’attività, un cittadino del Bangladesh di 52 anni, hanno riguardato anche ulteriori aspetti. Il sequestro ha, infatti, colpito un centinaio bevande in lattina dove non era riportata, così come previsto dalle norme sulla tutela dei consumatori, l’indicazione degli ingredienti in lingua italiana.
Sanzionata anche la mancata esposizione dei prezzi e l’assenza nel menù della sala ristorante delle indicazioni attestanti la presenza di alimenti surgelati oltre ad altri aspetti di natura edilizia e tributaria.
Multe salate
Nei confronti del gestore dell’esercizio sono state applicate multe per un importo complessivo di circa 10mila euro mentre gli uffici stanno effettuando accertamento sulla posizione amministrativa dell’esercizio e sul possesso delle previste autorizzazioni alla somministrazione al pubblico di cibi e bevande.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di sorveglianza della polizia locale di Roma capitale all’interno della cosiddetta ‘zona rossa’ della città a protezione della salute pubblica di cittadini e turisti attraverso una puntuale verifica delle attività commerciali oltre che di contrasto ai fenomeni di abusivismo e degrado presenti all’interno dell’area interessata.
Nel mirino anche i venditori ambulanti
Nel mirino degli agenti del I Gruppo Centro Storico della polizia locale è poi finito il frequentatissimo tratto che collega il Colosseo a via dei Fori Imperiali, meta quotidiana di migliaia di visitatori.
L’intervento ha consentito di intercettare e bloccare diversi venditori irregolari che offrivano ai passanti bottigliette d’acqua conservate in condizioni igienico-sanitarie precarie, con seri rischi per la salute pubblica, specialmente durante le giornate più calde.
Gli agenti hanno inoltre posto sotto sequestro oltre 200 articoli con un vasto assortimento di merce venduta illegalmente ai turisti, tra cui ombrellini parasole, cappelli e ventilatori portatili.
Pesante, anche in questo caso, il bilancio delle sanzioni irrogate tramite specifici verbali amministrativi per un ammontare complessivo vicino ai 20mila euro nel contesto di controlli destinati non soltanto a tutelare l’immagine turistica di Roma ma anche la sicurezza dei suoi visitatori.




















