Vanno a controllare il loro casolare messo in vendita da tempo e trovano un cadavere. E’ successo ieri, primo settembre, intorno a mezzogiorno, ad Ariccia. Il corpo – si è scoperto subito dopo – era di un cittadino polacco di 58 anni senza fissa dimora ed era adagiato accanto a un muretto del giardino perimetrale del casolare, in via Rufelli.
Il cadavere era in decomposizione nel giardino di un casolare: la morte prima di Ferragosto. Indagano i carabinieri
Notata la salma in avanzato stato di decomposizione, i proprietari hanno dato immediatamente l’allarme, facendo intervenire i carabinieri della stazione locale che hanno recintato l’area per avviare gli accertamenti del caso.
Secondo quanto emerso dal primo esame del medico legale, il decesso risalirebbe a diverse settimane fa, verosimilmente a un periodo antecedente a Ferragosto.
Sul corpo non sono stati notati segni di violenza o lesioni sospette: un dettaglio che spinge gli ivestigatori a escludere la pista dell’aggressione e a ipotizzare una morte per cause naturali.
L’uomo era già stato colpito da un ictus, non si esclude la morte naturale
La vittima, gravemente invalida e già colpita in passato da un ictus, aveva trasformato il seminterrato della struttura in un rifugio improvvisato, dove i militari hanno trovato un giaciglio di fortuna.
Accanto al corpo sono stati recuperati anche gli effetti personali dell’uomo, inclusi il portafogli e il telefono cellulare. Saranno gli esami autoptici disposti dalla Procura di Roma a confermare con certezza le cause della morte.



















