Campagna subacquea a Pyrgi: tre settimane di stop in mare per le ricerche dell’Università La Sapienza

Il mare davanti all'area archeologica di Pyrgi diventa off limits per diportisti, pescatori e bagnanti in vista della nuova campagna di indagini sui fondali dell'antico scalo etrusco

Il mare davanti all'area archeologica di Pyrgi diventa off limits per diportisti, pescatori e bagnanti in vista della nuova campagna di indagini sui fondali dell'antico scalo etrusco
Il sito di Pyrgi

Le attività in mare si fermano per la campagna subacquea dell’Università La Sapienza. Per tre settimane lo specchio d’acqua davanti all’area archeologica di Pyrgi, a Santa Marinella, diventa off limits. Diportisti, pescatori e bagnanti dovranno fare i conti con un’ordinanza rigida.

Il mare davanti all’area archeologica di Pyrgi diventa off limits per diportisti, pescatori e bagnanti in vista della nuova campagna di indagini sui fondali dell’antico scalo etrusco

La Capitaneria di Porto di Civitavecchia ha firmato il provvedimento su disposizione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Non è una misura di routine. Serve a proteggere la campagna di ricognizione subacquea condotta dalla Sapienza Università di Roma, in un tratto di mare legato a un sito che custodisce un patrimonio di storia etrusca. Sicurezza delle operazioni da un lato, tutela del patrimonio archeologico dall’altro. Due priorità che qui coincidono e che necessitato di adeguate garanzie.

Cosa cambia, e per quanto tempo

Il divieto, scattato ieri, sarà attivo fino al 21 settembre 2026. Riguarda l’intero specchio d’acqua prospiciente l’area archeologica di Pyrgi, a Santa Marinella. Stop alla navigazione. Stop all’ancoraggio. Stop alla sosta delle imbarcazioni. Vietate anche la balneazione, la pesca professionale e quella sportiva. Nessuna eccezione per le attività subacquee, di qualsiasi genere esse siano. Una zona intera sigillata per tre settimane in nome della ricerca.

Campagna subacquea a Pyrgi: tre settimane di stop in mare per le ricerche dell'Università La Sapienza 1
L’area interdetta – Immagine dai canali social del Comune di Santa Marinella

Le regole per chi frequenta la costa

Diportisti, pescatori e bagnanti dovranno tenersi lontani dal tratto interessato per tutta la durata degli scavi. La richiesta è chiara: rispetto rigoroso delle prescrizioni, senza margini di interpretazione. Chi vuole consultare il testo integrale dell’ordinanza può farlo negli uffici della Capitaneria di Porto. In alternativa, il documento è disponibile sul sito istituzionale del Comune.

Un sito che racconta l’antica Caere

Prima di essere un divieto sulla mappa, Pyrgi è un nome che porta secoli di storia. Il termine indicava il principale scalo portuale della città etrusca di Caere. Gli scavi sistematici partirono nel 1957, per volontà dell’Università di Roma – la stessa Sapienza che oggi torna sul posto per la campagna subacquea che ha fatto scattare l’ordinanza. Dal 1999 le indagini a terra si sono affiancate a un progetto specifico dedicato al mare, che da allora esplora i fondali davanti al castello e ai santuari – proprio l’area interessata dal nuovo divieto.