Terrore nel centro di Olevano: folle alto 2 metri fuori controllo per ore. Quattro persone ferite (FOTO e VIDEO)

Residenti barricati in casa mentre l'uomo in escandescenza aggrediva i passanti scagliando arredi e vasi in strada: tra i feriti il sindaco di Olevano, aveva tentato di placare il folle

Tre ore di pura follia hanno sconvolto il quartiere Valle nel comune di Olevano Romano alle porte della Capitale. Un uomo alto 2 metri e fuori di sé, ha devastato la strada a colpi di vasi e arredi, costringendo i residenti a barricarsi in casa prima di ferire il sindaco e tre agenti durante il fermo.

Residenti barricati in casa mentre l’uomo in escandescenza aggrediva i passanti scagliando arredi e vasi in strada: tra i feriti il sindaco di Olevano, aveva tentato di placare il folle

La tranquillità del quartiere Valle, nel centro storico di Olevano Romano, si è infranta improvvisamente sotto i colpi di una furia cieca e incontrollabile questa mattina. Un uomo dalla statura imponente, alto quasi due metri e in forte stato di alterazione psicofisica, ha trasformato i vicoli del borgo in un teatro di terrore.

Urlando frasi sconnesse e scagliandosi con violenza contro tutto ciò che incontrava lungo il suo cammino, l’aggressore ha iniziato a sradicare arredi urbani, distruggere fioriere e scaraventare vasi in mezzo alla strada, generando il panico tra le famiglie.

Molti residenti, affacciatisi alla finestra per capire l’origine di tanto busto, si sono trovati di fronte a una scena surreale e minacciosa. Sopraffatti dalla paura concreta di un’aggressione diretta, decine di abitanti sono stati costretti a sbarrare gli infissi e barricarsi all’interno delle proprie abitazioni, vivendo momenti di pura angoscia con il fiato sospeso e le mani sul telefono per chiamare i soccorsi.

La trattativa fallita e l’aggressione ai soccorritori

La chiamata d’emergenza ha fatto scattare un imponente dispiegamento di forze. Sul posto sono giunti d’urgenza i Carabinieri della stazione locale, i rinforzi della Compagnia di Palestrina e gli agenti della Polizia Locale, affiancati dai sanitari del 118.

In prima linea è arrivato anche il sindaco di Olevano Romano, Umberto Quaresima, precipitatosi nel quartiere per tentare di mediare ed evitare che la situazione degenerasse ulteriormente. Tuttavia, ogni tentativo di conciliazione e di dialogo si è rivelato del tutto inutile.

Alla vista delle divise e dei soccorritori, l’uomo ha raddoppiato la propria aggressività, trasformando il tentativo di resa in un vero e proprio scontro fisico ad altissima tensione. L’aggressore si è scagliato ferocemente contro le forze dell’ordine e contro lo stesso primo cittadino, sferrando una raffica cieca di calci e pugni, e tentando persino di guadagnare la fuga arrampicandosi su una scala adiacente.

Tre ore di colluttazione e il fermo con lo spray al peperoncino

Sono stati momenti concitati e drammatici, durati complessivamente quasi tre ore. Nella ressa violenta, l’uomo è riuscito a colpire diversi operanti prima di essere finalmente arginato. Un carabiniere ha riportato un trauma all’occhio a causa di un colpo al volto, mentre il sindaco Quaresima è stato ferito al braccio.

Soltanto il fermo ricorso allo spray al peperoncino in dotazione ha consentito ai militari dell’Arma di stordire temporaneamente questo gigante, bloccarne la carica aggressiva, e ammanettarlo per metterlo finalmente in sicurezza, ponendo fine al lungo incubo che aveva paralizzato l’intero quadrante.

Tutte le persone rimaste contuse nell’aggressione sono state affidate alle cure mediche dell’ARES 118 e le loro condizioni fortunatamente non destano preoccupazioni vitali.

Carabiniere ferito gravemente al volto, sottoposto ad un delicato intervento chirurgico

L’aggressore, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, ha scatenato un’impetuosa violenza che ha provocato il ferimento di ben quattro Carabinieri della Compagnia di Palestrina. Durante le concitate fasi del fermo, i militari hanno affrontato l’uomo con estrema determinazione per tutelare i presenti, subendo traumi di diversa gravità.

Ad avere la peggio è stato uno in particolare dei Carabinieri che, a causa delle severe fratture riportate al volto, stamattina sarà sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’ospedale Tor Vergata.

Lo shock della cittadinanza e la caccia agli affitti irregolari

Mentre nel borgo si riassorbiva a fatica lo shock per l’accaduto, tra la gente del posto è rimasta una profonda sensazione di vulnerabilità e rabbia. L’episodio ha fatto esplodere il malcontento dei residenti, in merito alla gestione delle abitazioni nel centro storico e alla presenza di persone che risiedono nei vicoli senza un chiaro inquadramento.

L’Amministrazione comunale ha prontamente diramato una nota ufficiale per rassicurare la popolazione sulle condizioni dei feriti e sulla gestione della crisi, facendo scattare immediatamente i provvedimenti amministrativi.

La Polizia Locale ha individuato la proprietaria dell’appartamento all’interno del quale l’aggressore risultava alloggiato, convocandola formalmente in municipio per fare piena luce sui titoli di occupazione e sulla regolarità della permanenza dell’uomo.

La stretta della Giunta e i controlli sul territorio

L’accaduto segna ora un punto di svolta nelle politiche abitative e di controllo del comune alle porte di Roma. Il sindaco Quaresima ha annunciato l’invio di un esposto formale alla Prefettura di Roma per richiedere un potenziamento dei presidi di sicurezza nel centro urbano, affiancando alla richiesta istituzionale una stretta immediata a livello locale.

La Polizia Locale avvierà verifiche a tappeto su tutti i contratti di locazione, le posizioni anagrafiche e l’ospitalità negli immobili della cittadina. L’obiettivo dichiarato dalle autorità è garantire la massima fermezza e trasparenza, punendo qualsiasi forma di irregolarità o affitto abusivo per impedire che episodi simili possano ripetersi e minacciare nuovamente la serenità di Olevano Romano.