Ancora da definire i confini del Demanio per le spiagge di Ostia Centro e Capocotta

Conferme sulla mancata definizione dei confini del Demanio marittimo per Ostia Centro e Capocotta

marcia per la pace ostia

Non è vero che i confini del Demanio marittimo sulle spiagge di Ostia sono tutti da definire. E che a sollecitarne lo studio siano stati comitati o imprese private. Al contrario, è vero che vanno ancora individuate proprietà e competenze per le coste di Ostia Centro e Capocotta.

Conferme sulla mancata definizione dei confini del Demanio marittimo per Ostia Centro e Capocotta

Dopo la pubblicazione del nostro articolo sulla valutazione dei limiti del Demanio marittimo di Ostia, questione nodale per il rinnovo delle concessioni di stabilimenti balneari e spiagge libere, si delinea meglio il quadro delle analisi in corso da parte della Capitaneria di Porto di Roma. Il litoraleddi competenza della Capitale è oggetto da diversi anni di procedimenti di delimitazione intrapresi d’ufficio dall’Autorità Marittima nell’ambito di una pianificazione pluriennale (ex art. 32 Cod. Nav.)

Nello specifico, il quadro aggiornato dei procedimenti risulta essere il seguente.
Tratto di litorale compreso tra il fiume Tevere e la “Spiaggia Libera Celeste” (esclusa) (Idroscalo di Ostia): procedimento di delimitazione avviato d’ufficio nel 2016 e conclusa nel 2026
Tratto di litorale compreso tra la “Spiaggia Libera Celeste” e lo stabilimento “Kursaal“: avviato d’ufficio nel 2026 ed in fase istruttoria.
Tratto di litorale compreso tra lo stabilimento balneare “Kursaal” e lo stabilimento “La Marinella“: procedimento di delimitazione avviato d’ufficio nel 2017 e concluso nel 2017
Tratto di litorale compreso tra il “fosso del tellinaro” e lo stabilimento balneare “Marin village” (spiaggia di “Capocotta”): procedimento di delimitazione avviato d’ufficio nel 2023 ed in fase istruttoria.

Secondo fonti istituzionali, “tutti i procedimenti sopra indicati sono stati avviati d’ufficio dalla Capitaneria di porto di Roma-Fiumicino coinvolgendo l’Agenzia del demanio, il Provveditorato Opere Marittime e il Comune di Roma”.

Stando a queste indicazioni, dunque, non ci sarebbero state riaperture di procedure stimolate da soggetti privati né per Castel Fusano, in quanto trattasi di procedimento di delimitazione già concluso nel 2017 né per “Capocotta”, il cui procedimento di delimitazione, iniziato nel 2023 è in fase istruttoria. È vero, comunque, che resta da definire la legittimazione da parte del Campidoglio nella assegnazione dello stabilimento Urbinati, con la “proprietà ” dell’area ancora non indicata.