A Cerveteri va in scena “Verdi e il suo tempo”: musica lirica e grandi voci sotto le stelle in piazza Santa Maria

Un appuntamento imperdibile con la grande opera: sul palco un'orchestra d'eccezione, solisti internazionali e musicisti del territorio

Un appuntamento imperdibile con la grande opera: sul palco un'orchestra d'eccezione, solisti internazionali e musicisti del territorio
Piazza Santa Maria a Cerveteri

Le note di Giuseppe Verdi accendono la notte di Cerveteri. L’appuntamento, dal titolo “Verdi e il suo tempo”, è fissato per giovedì 20 agosto, alle ore 21:30. Il sipario si alza nel cuore della cittadina. Piazza Santa Maria diventa per l’occasione un teatro all’aperto, pronto ad accogliere gratuitamente turisti, residenti e melomani.

Un appuntamento imperdibile con la grande opera: sul palco un’orchestra d’eccezione, solisti internazionali e musicisti del territorio

L’evento gode di patrocini di peso, segno della rilevanza culturale dell’iniziativa. Supportano la serata il Ministero della Cultura, il Comune di Cerveteri, Europa Musica e Acea Acqua Ato 2, un parterre istituzionale che accompagna lo spettacolo messo in scena nella ricorrenza dei 125 anni dalla scomparsa di Giuseppe Verdi.

Sul podio sale il direttore Sergio La Stella, che guida l’Orchestra Sinfonica Europa Musica in un programma capace di attraversare i capolavori del compositore di Busseto, insieme a quelli di Georges Bizet e di Umberto Giordano. Un percorso capace di restituire al pubblico l’ampiezza di un repertorio operistico di inestimabile qualità.

Le voci internazionali del cast

Il cartellone di “Verdi e il suo tempo” schiera un cast di prim’ordine, chiamato a dare voce e corpo alle pagine più celebri del melodramma. Salgono sul palco i soprano Lada Kyssy e Anastasiia Demchenko. Si aggiunge il contralto Silvia Pasini, che arricchisce ulteriormente la sezione vocale. Completano il quadro i tenori Gianluca Zampieri e Matteo Mezzaro, insieme al baritono Badral Chuluunbaatar.

I musicisti del territorio in orchestra

L’eccellenza internazionale si intreccia con le radici locali. La compagine orchestrale accoglie infatti i musicisti del comprensorio, che suonano in casa e danno lustro al proprio territorio d’origine. Da Cerveteri arrivano Augusto Travagliati al clarinetto, Mauro Losi alla viola, Lorenzo Muscolino al violoncello e Michele Muscolino al fagotto. Da Ladispoli arriva invece Corrado Stocchi al violino: un motivo d’orgoglio per l’intera costa laziale, con l’arte locale che, ancora una volta, sale sul gradino più alto del palcoscenico.