La presenza della Vespa orientalis torna a far preoccupare per la forte espansione che si sta registrando negli ultimi tempi.
Le alte temperature di questa stagione sembrano aver favorito la proliferazione di questi insetti, con diffusione anche negli ambienti domestici.
Sempre più spesso i nidi vengono individuati all’interno delle abitazioni, in particolare nei cassoni delle tapparelle, diventati luoghi ideali per la nidificazione. E’ proprio delle scorse ore l’ultimo intervento di Andrea Lunerti. Anzi, un doppio intervento.
Due nidi di Vespa orientalis nella stessa casa
L’etologo Andrea Lunerti è stato impegnato nelle scorse ore nella rimozione di ben due nidi trovati all’interno della stessa abitazione. Il video dell’operazione, pubblicato sui social, ha mostrato immagini impressionanti che testimoniano la crescente diffusione di questo insetto nel territorio laziale.
Quando Lunerti è arrivato nella casa di Fonte Nuova, si è trovato davanti a una situazione particolarmente complessa: all’interno dell’abitazione erano presenti due grandi nidi di Vespa orientalis, nascosti in ambienti diversi.
Il primo nido è stato individuato all’interno di una stanza, nascosto in un celetto. “Abbiamo appena rimosso un nido enorme”, ha spiegato l’etologo durante l’intervento, mostrando la struttura realizzata dalle vespe orientalis.
La situazione si è rivelata ancora più sorprendente poco dopo, quando Lunerti si è spostato in bagno. Aprendo un secondo celetto, dove sospettava potesse trovarsi un’altra colonia, ha trovato un ulteriore nido, confermando in sostanza la presenza di una vera e propria infestazione all’interno dell’abitazione.
La Vespa orientalis si sta diffondendo nel Lazio
La Vespa orientalis si sta espandendo in maniera incredibile e preoccupante. Lunerti ha spiegato, durante il suo intervento, che gli esemplari trovati a Fonte Nuova sono apparsi particolarmente sviluppati rispetto alla scorsa stagione.
Tra le possibili cause di questo sviluppo ci sono le temperature elevate registrate negli ultimi mesi e la disponibilità di risorse alimentari alternative, condizioni che favoriscono la crescita delle colonie.
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