Alice nella Città 2026, a Roma la 24esima edizione: tra gli ospiti Susan Sarandon e Jeremy Renner

Dal 13 al 25 ottobre torna a Roma il festival cinematografico. Tra gli appuntamenti anche "Se domani non torno", il film dedicato a Giulia Cecchettin.

Film, serie tv, cortometraggi e incontri con protagonisti del cinema italiano e internazionale. Dal 13 al 25 ottobre torna a Roma Alice nella Città, il festival diretto da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, giunto quest’anno alla sua 24esima edizione. Ad inaugurare la manifestazione sarà Wildwood, I segreti del bosco proibito di Travis Knight, un lungometraggio ispirato al racconto di Colin Meloy che esplora temi come amicizia, libertà e giustizia.

Tra gli ospiti internazionali più attesi ci saranno Susan Sarandon, alla quale verrà assegnato il Womenlands Excellence Award 2026, e Jeremy Renner, protagonista di una masterclass. Il programma comprende 12 film nel Concorso Internazionale, la sezione Panorama Italia, Sintonie, 40 cortometraggi, due serie, un restauro e diversi eventi Fuori Sala.

Da “Se domani non torno” alle proiezioni internazionali

In collaborazione con la Festa del Cinema di Roma verrà presentato Se domani non torno, film dedicato alla storia di Giulia Cecchettin e liberamente tratto da Cara Giulia, il libro scritto dal padre Giulio Cecchettin insieme a Marco Franzoso.

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Tra le pellicole in programma figurano Low Expectations di Eivind Landsvik, Lucy Lost di Olivier Clert, Les Roches rouges di Bruno Dumont, The Incomer di Louis Paxton e Alberi erranti di Salvatore Mereu, mentre tra le proiezioni speciali trova spazio Making Marie Antoinette di Eleanor Coppola, realizzato a partire da 80 ore di materiale girato nel 2005.

Nel Concorso Internazionale sono presenti, tra gli altri, La Gradiva, esordio cinematografico di Marine Atlan, Gabin di Maxence Voiseux e Butterfly Jam di Kantemir Balagov.

Edoardo Leo tra i protagonisti

Tra le proiezioni di Panorama Italia figura l’esordio alla regia di Marco Bonin, Se ami qualcuno dillo, con Edoardo Leo, Claudia Gerini e Giovanna Mezzogiorno. Il film esplora la storia di un uomo che, dopo essersi risvegliato dal coma, è costretto a ricostruire la propria vita e la propria identità, arrivando a mettere in discussione anche il modello di mascolinità che aveva incarnato fino a quel momento.

La crescita personale è al centro anche di Parla con me di Sophie Chiarello, storia ambientata nella periferia di Lecce che segue un gruppo di ragazzi nel loro percorso attraverso dialoghi, laboratori, teatro e cinema.

Completano le proiezioni speciali Un altro giorno insieme di Alessandro Guida, L’elisir d’amore di Andrea Brusa e il documentario Carmelo- Dalla porta di Dozier alla porta del Notorious di Corrado Rizza.

Ad aprire il Concorso di Panorama Italia sarà invece Idda di Irene Dionisio, con Tecla Insolia, Romana Maggiore Vergano e Giuseppe De Domenico. Nella sezione trovano spazio anche È un mondo difficile di Federico Mottica e Senza chiedere permesso, film ispirato all’attivista Elena Rasia che segna l’esordio alla regia di Giacomo Mazzariol.

In programma anche Le ragazzine stanno perdendo il controllo. Le società le teme. La fine è azzurra, opera prima di Pierluca Di Pasquale tratta dalla graphic novel di Ratigher, e Figli Perduti di Lorenzo Maria Chierici, con Matteo Oscar Giuggioli, Andrea Dodero e Alessandro Grassman. Chiudono il quadro i documentari FABULAETIEM di Vittorio Antonacci e Il Caffè di Giulio Pettenò.

Spazio alle serie tv

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la collaborazione con Roma Lazio in Serie, progetto della Fondazione Roma Lazio Commission dedicato alla serialità televisiva. Tra i titoli “Una piccola formalità” di Davide Marengo, con Pilar Fogliati, Lorenzo Richelmy, Alessio Boni e Carlotta Natoli.

Fogliati interpreta Rachele Braganza, una trentenne che lavora per una rivista di costumi ma sogna di dedicarsi al giornalismo d’inchiesta. L’improvvisa eredità lasciatele da uno zio sconosciuto la trascina però all’interno di una vicenda familiare fatta di segreti, incontri e interrogativi sul passato.