E’ a buon punto il cantiere per la realizzazione di nuovi fabbricati nel cimitero di Ostia Antica destinati a ossari e cinerari. Il progetto prevede ben 2600 nuovi loculi ma utenti e imprese funebri non sanno come accedere per le richieste: l’Ama, azienda partecipata che gestisce il settore per conto del Comune di Roma, non ha ancora diffuso un regolamento.
Cantiere a buon punto nel cimitero di Ostia Antica dove si stanno realizzando edifici per accogliere loculi ossari e cinerari ma l’Ama non ha ancora diffuso un regolamento per l’accesso
Nonostante la calura e le temperature proibitive, sono al lavoro gli operai dell’impresa che sta realizzando i nuovi fabbricati nel cimitero di Ostia Antica per la realizzazione di 2600 loculi cinerari e ossari. L’appalto risale al 2021 e finalmente quei lavori, finanziati con 821mila euro, sono in dirittura d’arrivo. Dovevano terminare entro la fine dell’estate 2026 e ora si prevede che entro la fine dell’anno in corso o al massimo per la primavera 2027, siano conclusi.
C’è attesa da parte dei familiari dei defunti. Manca una stima ufficiale ma si calcola che già siano oltre mille, tra urne cinerarie e ossari in deposito o in affido temporaneo ai parenti, in attesa di una collocazione. Per questo motivo le agenzie funebri sono ripetutamente contattate per conoscere le modalità di acquisto e di accesso alle nuove costruzioni.

“Ancora Ama (Servizi funebri capitolini) non ha fatto sapere le modalità di assegnazione e i criteri per una eventuale graduatoria – recita un avviso affisso sulla porta dell’impresa Dario e Danilo Lorenzetti di Ostia – L’ultima volta fu fatta una graduatoria dopo aver accettato le domande ed aver assegnato un numero di protocollo. La speranza è che si adotti un sistema simile per non creare malcontenti e favoritismi”.





















