Cimitero di Ostia Antica, esumazioni bloccate e ossari pieni: la denuncia di Sabrina (VIDEO)

Gravi disagi al cimitero di Ostia Antica tra esumazioni, ossari insufficienti e lavori in corso. I cittadini chiedono interventi rapidi e risposte concrete

Lei è Sabrina e dal 2021 non vede più la sua mamma, Rita, sepolta al cimitero di Ostia Antica. Tutto ha inizio nel marzo 2011, quando la donna muore dopo una lunga malattia e viene seppellita sotto terra, pratica del cimitero che prevede l’obbligo di esumazione dopo 10 anni. Nel 2021 arriva il momento della riesumazione nel cimitero ma la figlia rifiuta la cremazione scegliendo l’ossario, che però risulta pieno.

Gravi disagi al cimitero di Ostia Antica tra esumazioni, ossari insufficienti e lavori in corso. I cittadini chiedono interventi rapidi e risposte concrete

La figlia Sabrina spiega le sue difficoltà: “Io sinceramente la cremazione non l’ho voluta fare e l’ossario non ci sono i posti, quindi siamo in attesa di questi posti ormai da cinque anni. Io mi ritrovo ad avere ormai da cinque anni la possibilità di non poter vedere mia madre. Mi ritrovo a non poter pregare da nessuna parte perché effettivamente l’ossario sta in questa chiesetta ormai da cinque anni, dove non è possibile entrare”.

La donna spiega l’origine del problema e tutte le varie vicissitudini: “Hanno iniziato a fare i lavori probabilmente in ritardo, perché già cinque anni fa doveva essere pronto tutta una parte del cimitero di Ostia Antica nuovo per poter mettere questi ossari e a tutt’oggi non è così purtroppo e noi non abbiamo possibilità di poter vedere i nostri cari. Io chiedo appunto che questi lavori vengano accelerati perché ormai appunto siamo in ritardo di tanti anni e non parlo solo per me ma per molti cittadini del Municipio stesso perché veramente cominciamo a essere tanti, veramente tanti”, racconta Sabrina.

Da tempo il cimitero è infatti oggetto di lavori di ampliamento, ma i ritardi nel cimitero continuano a pesare su molte famiglie che si trovano nella stessa situazione e che non hanno un luogo dove poter ricordare i propri cari.

Sulla vicenda, alla fine abbiamo sentito anche l’ufficio stampa dell’AMA, che ha dichiarato: “Non ci risulta ci sia un blocco del cantiere. I lavori per l’ampliamento del cimitero si concluderanno entro l’estate 2026. Una volta terminati verrà garantita la priorità alle estumulazioni, come nel caso della signora Rita”.

Servizio Video di Gabriella Rita Tesoro