Videosorveglianza ambientale ad Anzio: stangata contro i furbetti della spazzatura con multe salate e sequestri di mezzi

I controlli della Polizia Locale non si fermano. Tra sanzioni e nuovi impianti di videosorveglianza ambientale, l'amministrazione punta a stanare chi abbandona i sacchi per strada

I controlli della Polizia Locale non si fermano. Tra sanzioni e nuovi impianti di videosorveglianza ambientale, l'amministrazione punta a stanare chi abbandona i sacchi per strada
Foto - canali social Comune di Anzio

Decine di sanzioni per i furbetti della spazzatura. Proseguono i controlli sul territorio messi in campo dalla Polizia Locale di Anzio insieme al settore Ambiente. Al centro delle operazioni c’è la videosorveglianza ambientale ad Anzio: un sistema che si sta allargando proprio in queste settimane, per intercettare chi abbandona i sacchi dove non dovrebbe.

I controlli della Polizia Locale non si fermano. Tra sanzioni e nuovi impianti di videosorveglianza ambientale ad Anzio, l’amministrazione punta a stanare chi abbandona i sacchi per strada

Le sanzioni sono scattate nei giorni scorsi e hanno colpito attività commerciali, singole utenze domestiche e interi condomini, sparsi su tutto il territorio comunale. Le violazioni più ricorrenti? Sempre le stesse. Mancata differenziazione. Sacchi neri riempiti di indifferenziato. Conferimenti sbagliati, nei giorni sbagliati.

Telecamere anti-abbandono rifiuti: la rete si allarga

Sul fronte più duro, quello dello sversamento illecito, la macchina amministrativa ha accelerato. 13 nuovi punti di videosorveglianza installati nelle ultime settimane. Il totale sale così a 24 telecamere già operative. Non è finita qui. Altri 6 punti, per 14 telecamere aggiuntive, verranno attivati entro la fine di agosto. Una rete che si infittisce, pensata per intercettare chi scarica rifiuti dove non dovrebbe.

Sanzioni abbandono rifiuti: multe e sequestri

I risultati, del resto, si vedono già. In pochissimi giorni sono stati individuati 3 trasgressori. Per loro scatta il sequestro del mezzo utilizzato, oltre a una sanzione che il Testo Unico Ambientale fissa tra i 1.000 e i 27.000 euro.

Le parole del sindaco

Il sindaco Aurelio Lo Fazio va dritto al punto: “Chiediamo ai cittadini e alle imprese una cosa molto semplice — ovvero di differenziare i rifiuti e rispettare le regole del corretto conferimento. Se tutti facessero la loro parte, la città sarebbe più pulita e più bella per tutti.”

L’assessore: “Non accettiamo che una minoranza vanifichi tutto”

Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente Luca Brignone, che ringrazia Polizia Locale e Ufficio Ambiente per il lavoro svolto. “Sappiamo che in estate la gestione dei rifiuti diventa estremamente complessa e che per contenere i costi dell’inflazione stiamo chiedendo uno sforzo ai cittadini. Non possiamo accettare che per colpa di una minoranza di incivili tutto sia vanificato. Solo riuscendo a diminuire la quantità di rifiuti indifferenziati sarà possibile ottenere già dal prossimo anno le risorse economiche per aumentare i servizi per tutti senza aumentare la Tari.”

Un messaggio chiaro. La differenziata, in fondo, oltre che di civiltà, è anche una questione economica che riguarda amministrazione e cittadini.

Il precedente

Un precedente recente ad Anzio ha visto la Polizia Locale infliggere una pioggia di verbali ai ristoranti della zona per irregolarità nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata, confermando l’intensificazione dei controlli mirati sul territoritorio.