Rifiuti e raccolta differenziata, pioggia di verbali sui ristoranti di Anzio

Polizia Locale e operatori Aet passano ai controlli: 27 ristoranti del centro storico di Anzio sanzionati per la gestione dei rifiuti

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Controlli della Polizia Locale di Anzio

I sopralluoghi informativi sono finiti. Per settimane l’amministrazione comunale di Anzio ha illustrato ai commercianti le modalità di conferimento dei rifiuti. Non è bastato, e i numeri lo dimostrano: 27 esercizi commerciali del centro storico sono finiti nel mirino della Polizia Locale di Anzio, in collaborazione con gli operatori di Aet, per il mancato rispetto delle norme sulla raccolta differenziata dei rifiuti.

Polizia Locale e operatori Aet passano ai controlli: 27 ristoranti del centro storico di Anzio sanzionati per la gestione dei rifiuti

Le irregolarità accertate sul campo si traducono ora in provvedimenti formali per i ristoratori. Gli uffici stanno completando l’iter amministrativo: le notifiche ai trasgressori sono in arrivo. La violazione contestata è quella relativa al Regolamento comunale sulla gestione dei rifiuti urbani e assimilati.

Il Comune tra sanzioni e dialogo

Parallelamente ai verbali, il Comune di Anzio mantiene aperto un tavolo di confronto con la categoria. Venerdì le parti si sono riunite nuovamente per fare il punto. Il sindaco Aurelio Lo Fazio non usa mezzi termini: “Con il nuovo servizio abbiamo deciso di investire molto sulle attività di ristorazione, perché riteniamo siano il fiore all’occhiello della nostra città. Pretendiamo oggi una cosa molto semplice da loro: che differenzino in maniera corretta i rifiuti. Altrimenti i costi continueranno a gravare sulla Tari per tutti i cittadini e ciò è inaccettabile. Non vogliamo prendere in considerazione una modifica al regolamento per incrementare le sanzioni, anche perché stiamo notando una maggiore attenzione alla differenziata da parte di tale categoria”.

Differenziata ad Anzio: c’è chi si adegua e chi resiste

La situazione non è uniforme: ci sono attività che si stanno adeguando e altre che resistono. L’assessore all’ambiente Luca Brignone riconosce i progressi ma non abbassa la guardia: “Va dato atto del fatto che ci sono diverse attività che si sono adeguate o si stanno adeguando. L’incontro è stato propositivo e orientato alla risoluzione delle diverse problematiche rilevate. Notiamo un passo alla volta dei miglioramenti nella differenziazione, e proprio per questo non sarebbe giusto tornare indietro per colpa di chi invece si ostina a non voler collaborare. Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori controlli e, nel frattempo, la Polizia Locale sta lavorando per controllare tutto il territorio”.