Un devastante incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri 31 luglio, nello stabilimento della Fitals Srl in via Eugenio Barsanti 9 a Guidonia Montecelio. Il rogo ha avvolto il capannone dell’azienda leader nel recupero rifiuti, scatenando un imponente intervento dei Vigili del Fuoco con numerose autobotti per domare le fiamme.
Capannone avvolto dalle fiamme nell’impianto di recupero: squadre in azione senza sosta con autobotte chilolitrica, per evitare il collasso delle strutture e il dilagare dell’incendio
La chiamata alla Sala Operativa è scattata intorno alle ore 22:50 di ieri, 31 luglio. Un denso fumo e alte fiamme si sono levate dal civico 9 di Via Eugenio Barsanti a Guidonia Montecelio, sede operativa della Fitals Srl, nota azienda del territorio.
L’impresa gestisce impianti autorizzati per il commercio all’ingrosso di materiali di recupero, occupandosi di trattamento, triturazione, smaltimento e recupero di rifiuti. L’allarme ha fatto scattare immediatamente l’invio sul posto dei primi soccorsi per arginare il potenziale impatto ambientale e strutturale.
Sul luogo dell’evento sono giunte rapidamente diverse squadre operative dei Vigili del Fuoco del comando provinciale.
Data la specifica natura dell’attività e l’elevata densità di materiale combustibile stipato tra legno, metalli e scarti ingombranti, la sala operativa ha inviato in supporto un’autobotte chilolitrica di grande capacità, indispensabile per garantire l’approvvigionamento idrico continuo e fronteggiare un incendio ad altissimo rischio di estensione.
La dinamica dei soccorsi e la gestione del rischio combustibili
Le operazioni di spegnimento si sono presentate estremamente severe fin dai primi istanti. La presenza massiccia di legno, materiali ingombranti e componenti di recupero destinati alla triturazione ha alimentato temperature vertiginose, sprigionando roventi colonne di calore che rendono difficoltoso l’avvicinamento degli operatori.
Allo stesso tempo, le strutture metalliche ed elettro-saldate del deposito, sottoposte al calore radiante, sono a costante rischio di cedimento strutturale, esponendo le squadre al pericolo di crolli improvvisi delle campate e delle coperture.
La conduzione strategica dell’intervento è coordinata direttamente sul posto dal Funzionario di Guardia insieme al Capo Turno dei Vigili del Fuoco. La priorità assoluta dell’unità di comando è stata contenere il perimetro delle fiamme per evitare che la combustione dei rifiuti ingombranti potesse propagarsi ad altri settori dell’impianto Fitals Srl o alle attività produttive e commerciali confinanti nella zona industriale di Guidonia.
Quadro attuale e assenza di persone coinvolte
Nonostante la criticità dell’evento e la violenza del rogo, che ha distrutto ampie porzioni di materiale stoccato, il bilancio sul fronte della sicurezza umana resta fortunatamente rassicurante: al momento non si registrano persone coinvolte, né feriti o intossicati tra il personale aziendale e i soccorritori. Al momento dello sviluppo dell’incendio l’impianto di trattamento non ospitava maestranze al lavoro, scongiurando conseguenze drammatiche per l’incolumità dei lavoratori.
A distanza di molte ore dal primo innesco, i Vigili del Fuoco proseguono ininterrottamente le manovre di spegnimento dei focolai profondi. Le operazioni di bonifica, lo smassamento dei cumuli di rifiuti e la successiva messa in sicurezza dei volumi del capannone richiederanno un lavoro prolungato che si protrarrà per l’intera giornata.
Messa in sicurezza e accertamenti sulle cause
Solamente al definitivo spegnimento di ogni focolaio residuo e dopo la verifica di tenuta statica degli elementi superstiti, sarà possibile accedere al cuore del capannone per avviare i rilievi tecnici. Al termine delle manovre di soccorso, gli esperti dei Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine preposte daranno inizio agli accertamenti di rito per fare piena luce sulle cause scatenanti del rogo.
Tutte le ipotetiche matrici – dall’autocombustione dei materiali di recupero stoccati al guasto elettrico negli impianti di triturazione, fino alla pista dolosa – restano al momento al vaglio degli inquirenti.

















