Terremoto nei Campi Flegrei. Alle 19.46 una fortissima scossa ha fatto tremare il capoluogo campano e i comuni dell’hinterland, spingendo migliaia di persone a riversarsi in strada in preda al panico.
Il sisma registrato in serata a soli 3 km di profondità. Danni a Pozzuoli, allarme nell’hinterland. I sindaci: «Attivati i centri d’emergenza, mantenete la calma»
Secondo le rilevazioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha raggiunto una magnitudo di 4.7, con epicentro localizzato a soli 5 chilometri da Pozzuoli e a una profondità estremamente superficiale, pari a 3 chilometri.
Danni e blackout
Sui social si rincorrono immagini e video che testimoniano i primi danni strutturali registrati a Pozzuoli. In diverse zone della città partenopea e nei comuni limitrofi si segnalano inoltre temporanee interruzioni dell’energia elettrica. La combinazione tra l’intensità della scossa e la ridotta profondità dell’epicentro ha reso la percezione del terremoto particolarmente violenta e prolungata.
Il sindaco di Pozzuoli: «Attivato il Centro Operativo Comunale»
Nel giro di pochi minuti è arrivato via social il messaggio del sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni: «Comprendo la preoccupazione e l’apprensione che in questi momenti possono nascere, soprattutto nelle famiglie. Abbiamo immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare le attività di monitoraggio e assistenza alla popolazione.
Siamo in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano e la Protezione Civile per seguire l’evoluzione dello sciame sismico. Vi chiedo di mantenere la calma e di affidarvi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali.»
Bacoli, stop alle Ztl. Della Ragione: «La più forte di sempre»
Un allarme confermato anche dal primo cittadino di Bacoli, Josi della Ragione, che ai microfoni dell’Adnkronos ha definito l’evento come «la scossa più forte di sempre».
«C’è gente chiaramente impaurita, ma al momento non registriamo danni a persone o cose», ha rassicurato il sindaco, annunciando la convocazione immediata del COC e la disattivazione temporanea dei varchi ZTL per facilitare la viabilità d’emergenza. Nel frattempo, la Prefettura di Napoli ha già convocato d’urgenza il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per fare il punto della situazione e monitorare l’evoluzione dello sciame sismico in corso.
I crolli e la paura in strada
Tra i filmati diffusi in rete nelle ore immediatamente successive alla scossa, ne spicca uno in particolare che mostra gli effetti del cedimento di una struttura: un crollo ha infatti travolto ed esposto a gravi danni alcune auto e moto parcheggiate lungo la via.
Nelle immagini si sente la voce agitata di un residente che chiede ad alta voce: «Voglio sapere se c’è qualcuno!».
A rassicurarlo è la risposta immediata di un altro cittadino sul posto: «Persone non ce ne sono». Un momento di tensione che sintetizza bene il clima di apprensione, ma anche di sollievo per l’assenza, al momento, di vittime o feriti gravi.
I controlli sulle strade
In seguito alla forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che alle ore 19.46 di oggi ha interessato l’area dei Campi Flegrei nel napoletano, Anas ha attivato i protocolli e le procedure previste per le verifiche sulle tratte stradali in gestione.
Nel dettaglio, il personale Anas sta svolgendo specifici controlli lungo le statali 7 Quater “Domitiana”, 686 “di Quarto”, 162dir “del Centro Direzionale”, 162NC ‘Asse Mediano’, 7bis “di Terra di Lavoro” tra Villa Literno ed Acerra, 7bis RACC, su alcune tratte della SS7 “Appia”, 268 “del Vesuvio”, 145 “Sorrentina” e 265VAR “Fondo Valle Isclero”, con particolare riferimento alle aree di Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania e Napoli. Allo stato attuale le prime verifiche non hanno evidenziato danni alle strutture.

















