Durante una vasta operazione straordinaria di controllo sul litorale romano tra Anzio e Ardea, i Carabinieri hanno scoperto un arsenale di 13 fucili e oltre 2,6 chilogrammi di droga in un’abitazione a Tor San Lorenzo. L’intervento ha portato all’arresto immediato di padre e figlio residenti nel comune di Ardea.
L’intervento delle unita cinofile antiesplosivo, smantella la centrale dello spaccio con un arsenale di 13 fucili a Tor San Lorenzo
L’operazione condotta nella località di Tor San Lorenzo ad Ardea ha rappresentato il punto di svolta di un piano di controllo straordinario del territorio coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Anzio.
I militari dell’Aliquota Operativa e della Stazione di Marina Tor San Lorenzo, hanno fatto irruzione in un’abitazione privata nell’ambito dei servizi ad alto impatto pianificati a livello provinciale. Alla struttura operativa sul campo si sono affiancati i parà del 1° Reggimento “Tuscania” e le unità cinofili speciali, inviate per garantire la massima sicurezza durante le fasi di perquisizione e l’ispezione dei locali.
Il ritrovamento dell’arsenale di fucili e munizioni
Ciò che doveva essere una verifica su presunte attività illecite, si è infatti trasformato nel ritrovamento di un vero e proprio arsenale con 13 fucili, grazie all’ispezione dettagliata dell’immobile, condotta con il supporto fondamentale dell’unità cinofila antiesplosivo giunta da Santa Maria di Galeria.
Insieme alle armi da fuoco, molte delle quali erano detenute illegalmente e completamente prive di denuncia, i militari hanno rinvenuto e messo in sicurezza centinaia di munizioni di vario calibro. L’intero carico di armi e proiettili è stato sottoposto a sequestro cautelare per gli accertamenti balistici di rito.
Il sequestro della droga e dei contanti
Oltre alle armi, la perquisizione nell’abitazione occupata da padre e figlio ha portato alla luce una centrale dello spaccio ben fornita. I Carabinieri hanno rinvenuto più di 2 kg di hashish, a cui si aggiungevano quantitativi rilevanti di cocaina, marijuana e shaboo, la pericolosa metanfetamina in cristalli.
Durante le operazioni di ricerca è stata individuata e sequestrata anche una somma pari a 10mila euro in contanti, suddivisa in banconote di vario taglio, e ritenuta dagli investigatori il provento diretto dell’attività di spaccio gestita all’interno della struttura.
Il quadro dell’operazione straordinaria sul litorale
Il sequestro dell’arsenale e della sostanza stupefacente ad Ardea si inserisce in un quadro operativo più ampio che ha interessato capillarmente i quartieri Europa e Lavinio Stazione ad Anzio, supportata dagli elicotteri di Pratica di Mare e dai reparti specializzati.
Nel corso delle medesime attività è stato arrestato anche il titolare di un pub ad Anzio per un furto di energia elettrica da 140.000 euro realizzato con un magnete sul contatore, e sono state denunciate tre persone per minaccia aggravata e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Le garanzie processuali per gli indagati
Al termine delle operazioni sul campo, padre e figlio sono stati tratti in arresto con l’accusa di detenzione illegale di armi da fuoco e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le armi e la droga sono state poste sotto sequestro in attesa delle analisi di laboratorio e delle perizie tecniche disposte dall’Autorità Giudiziaria.
L’Arma dei Carabinieri ha precisato che i procedimenti legati all’operazione versano attualmente nella fase delle indagini preliminari e che tutti i soggetti coinvolti sono da ritenersi innocenti fino all’emissione di un’eventuale sentenza definitiva di condanna.


















