Solidarietà in spiaggia al Singita di Fregene: “Salva una vita”, iniziativa per la donazione di midollo osseo

Lo stabilimento balneare ospita l'iniziativa "Salva una vita" promossa da ADMO Lazio per la donazione di midollo osseo. I giovani tra i 18 e i 35 anni potranno avviare l'iter di iscrizione al Registro dei Donatori

Lo stabilimento balneare ospita l'iniziativa "Salva una vita" promossa da ADMO Lazio per la donazione di midollo osseo. I giovani tra i 18 e i 35 anni potranno avviare l'iter di iscrizione al Registro dei Donatori

Un’occasione per offrire una possibilità in più a chi è in attesa di un donatore compatibile. Martedì 14 luglio 2026, dalle 16.00 alle 18.30, lo stabilimento Singita di Fregene ospita l’iniziativa “Salva una vita”. Il focus è la donazione di midollo osseo. I volontari di ADMO Lazio guideranno le operazioni in via Silvi Marina 223/A. L’obiettivo punta alla sensibilizzazione diretta sul campo. Chi possiede i requisiti potrà avviare subito l’iter di iscrizione al Registro dei Donatori. L’evento ha il patrocinio del Comune di Fiumicino.

Lo stabilimento balneare ospita l'iniziativa "Salva una vita" promossa da ADMO Lazio per la donazione di midollo osseo. I giovani tra i 18 e i 35 anni potranno avviare l'iter di iscrizione al Registro dei Donatori

Lo stabilimento balneare ospita l’iniziativa “Salva una vita” promossa da ADMO Lazio per la donazione di midollo osseo. I giovani tra i 18 e i 35 anni potranno avviare l’iter di iscrizione al Registro dei Donatori

I parametri sono stringenti. Possono accedere alla tipizzazione i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni in condizioni di buona salute. Non serve il digiuno. Tatuaggi e piercing non costituiscono un impedimento all’iscrizione. Unica raccomandazione pratica: presentarsi al desk con la bocca pulita. Un medico ADMO analizzerà ogni singola scheda anamnestica, valutando patologie pregresse, terapie farmacologiche in corso e viaggi recenti in territori esotici. Al termine della procedura di screening, lo stabilimento offrirà un aperitivo a tutti i nuovi iscritti.

Come funziona il prelievo e la compatibilità

Il percorso è diviso in due fasi distinte. La tipizzazione iniziale richiede unicamente un campione di saliva. La donazione effettiva scatta solo se emerge la compatibilità genetica con un paziente in lista d’attesa. La procedura standard attuale non prevede interventi invasivi. Si esegue la raccolta di cellule staminali tramite le vene delle braccia, con un macchinario specifico del tutto simile a quello usato per la normale donazione di plasma. Le probabilità di una combinazione valida sono minime. Parliamo di un caso su 100.000. Una rarità estrema, che può fa del donatore una possibilità praticamente unica al mondo per il paziente ricevente.