Pioggia di sanzioni per abbandono rifiuti a Marino: multato anche un “pendolare dell’immondizia”

Un uomo sorpreso a scaricare i propri rifiuti nei cassonetti di un condominio in via Nettunense è solo uno dei casi emersi in due settimane di controlli ambientali che hanno portato a dieci sanzioni a Marino

Controlli sui rifiuti a Marino
Controlli sui rifiuti effettuati dalla Polizia Locale a Marino

Colto con le mani nel sacco, o meglio sorpreso a riversare i propri rifiuti nei secchi della raccolta differenziata di un condominio che non era il suo. È quanto accaduto a un cittadino che, per disfarsi della propria immondizia, ha scelto di spostarsi dal comune nel quale risiede fino al territorio di Marino. Un’operazione ovviamente non consentita, scoperta dai residenti della zona e poi denunciata agli agenti della Polizia locale marinese.

Un uomo sorpreso a scaricare i propri rifiuti nei cassonetti di un condominio in via Nettunense è solo uno dei casi emersi in due settimane di controlli ambientali che hanno portato a dieci sanzioni a Marino

L’episodio è solamente uno dei tanti illeciti sanzionati nei giorni scorsi nell’area del comune dei Castelli Romani. La sezione Ambientale della Polizia Locale ha chiuso il cerchio attorno a dieci persone in appena quattordici giorni. I controlli hanno setacciato a tappeto sia il centro storico che le frazioni periferiche del territorio comunale. Nessuna tolleranza. L’obiettivo è chiaro: colpire chi pensa che lo spazio pubblico sia una discarica privata.

Il “pendolare” dell’immondizia incastrato in via Nettunense

Il “pendolare” dell’immondizia, incastrato grazie alla collaborazione dei cittadini, è stato sanzionato in seguito al tentativo di liberarsi della spazzatura nei mastelli di una palazzina in via Nettunense. In questo caso, il senso civico dei residenti ha consentito di porre fine a un episodio di malcostume tristemente diffuso — l’abitudine di disfarsi dell’immondizia gettandola in mastelli altrui, spesso in un comune diverso da quello in cui si vive. In questo caso, l’inciviltà ha perso.

Accertamenti nel centro storico: non è stato facile

Nel centro di Marino la partita è stata complessa. Gli agenti hanno dovuto avviare accertamenti approfonditi per dare un nome e un cognome ai responsabili degli illeciti, superando l’anonimato dei vicoli. Non è stato facile. Spesso il rifiuto viene abbandonato nell’ombra, senza testimoni diretti, ma i rilievi e l’incrocio dei dati hanno permesso di stringere i tempi e notificare i verbali.

L’Assessore: “La comunità è la nostra arma più forte”

L’Assessore alla Polizia Locale Rinaldo Mastantuono ha sottolineato: “I risultati di queste ultime due settimane dimostrano che l’attenzione della nostra Polizia Ambientale è sempre alta in ogni angolo del territorio e come Amministrazione comunale continueremo ad impegnarci affinché il servizio sia sempre più efficiente. L’episodio avvenuto sulla via Nettunense è stata un successo anche grazie all’aiuto dei cittadini che hanno ripreso il trasgressore. È esattamente questa la sinergia che cerchiamo di stimolare. La tutela del nostro ambiente passa anche attraverso la sensibilità, l’occhio vigile e la collaborazione della comunità che rappresenta la nostra arma più forte per isolare chi non rispetta le regole.”

Lo scorso mese di maggio, un cittadino di Marino era stato sanzionato per aver abbandonato dei rifiuti nel parcheggio dell’ex Palaghiaccio, nella frazione di Cava dei selci. In quel caso, a incastrare l’uomo erano state le fototrappole installate nell’area.