(FOTO) Controlli nei lidi dei senza dimora: carabinieri sventano furto di rame in uno stabilimento abbandonato

Controlli nei lidi dei senza dimora, i militari dell’Arma sorprendono una persona intenta ad asportare rame dai pannelli solari

Accampamenti sulle spiagge: in estate a Ostia si moltiplicano

Controlli nei lidi dei senza dimora. I carabinieri della Compagnia di Ostia hanno sventato un furto di rame in uno stabilimento che giace in stato di abbandono sul Lungomare Lutazio Catulo dove una persona è stata sorpresa, intorno alle ore 22.30 di ieri, lunedì 9 giugno, mentre cercava di asportare cavi e metallo dai pannelli fotovoltaici presenti nella struttura.

Controlli nei lidi dei senza dimora, i militari dell’Arma sorprendono una persona intenta ad asportare rame dai pannelli solari

I militari dell’Arma hanno denunciato il sospettato all’Autorità Giudiziaria e recuperato tutto il materiale oggetto del tentativo di reato.

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Un secondo episodio si è verificato nel pomeriggio sul Lungomare degli Abruzzi quando i carabinieri durante il servizio di pattugliamento, hanno sorpreso una donna bulgara di 37 anni, già nota alle forze dell’ordine.

Furti anche nelle strutture balneari attive

La donna si era introdotta all’interno di uno stabilimento balneare e stava facendo man bassa di generi alimentari, concentrandosi in particolare sulle bevande.

Il tempestivo intervento dei militari ha sventato il colpo permettendo di recuperare la refurtiva.

Alle porte del litorale romano, i colleghi della Stazione di Casal Palocco hanno deferito in stato di libertà un cittadino colombiano di 45 anni, gravemente indiziato del reato di tentato furto aggravato.

Ondate di criminalità sulle spiagge

L’ondata di microcriminalità che sta colpendo il Lido di Roma ha indotto i militari dell’Arma a intensificare i controlli, soprattutto nelle aree a ridosso delle spiagge e delle attività balneari anche a seguito delle segnalazioni da parte dei cittadini.

Un altro intervento è stato effettuato, a Ostia, in via Adolfo Gregoretti. Poco prima, nei pressi del tratto di spiaggia libera comunemente noto come “il Curvone”, un bagnante era stato, infatti, derubato del proprio smartphone.

La vittima grazie al sistema di geolocalizzazione attivo sul suo dispositivo, ha contattato il 112 fornendo le coordinate esatte della posizione in cui si trovava il cellulare.

La pattuglia è riuscita così a intercettare un cittadino algerino di 18 anni, senza dimora che ha abbozzato un tentativo di fuga ma è stato rapidamente raggiunto e bloccato.

Addosso gli sono stati trovati due cellulari, incluso quello appena sottratto. Per il diciottenne è scattata la denuncia per ricettazione.

La questione degli stabilimenti abbandonati

Il tema dell’occupazione abusiva degli stabilimenti di Ostia posti sotto sequestro e di quelli ancora in attesa di assegnazione delle concessioni balneari è tornato sotto i riflettori della cronaca  sabato scorso, quando i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere un incendio, non si esclude di origine dolosa, presso l’Oasi impianto chiuso situato sul Lungomare Amerigo Vespucci.

In occasione di una conferenza stampa sullo stato dell’arte dei chioschi di Castel Porziano il sindaco Roberto Gualtieri, in merito alla mancanza di controlli a tutela delle strutture chiuse e su cui il Campidoglio ha apposto i sigilli aveva  affermato che l’amministrazione capitolina non ha risorse sufficienti a finanziare attività di sorveglianza attiva.

L’unica forma di controllo sostenibile, ha aggiunto il primo cittadino, risiede nell’operato degli agenti della polizia locale di Roma Capitale.

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