Fiamme nello stesso palazzo di Ostia dove era andato a fuoco l’attico

Due interventi dei vigili del fuoco nell’arco di una settimana nel palazzo di Ostia dove le fiamme avevano già devastato un attico

Incredibile a dirsi ma, dopo sei giorni, nel palazzo di Ostia dove era andato a fuoco l’attico brucia un altro appartamento. Qualcuno che non vuole credere alla cabala delle sfortunate coincidenze inizia a sospettare che possa trattarsi di un condominio di piromani. Naturalmente si tratta soltanto di cinica ironia.

Due interventi dei vigili del fuoco nell’arco di una settimana nel palazzo di Ostia dove le fiamme avevano già devastato un attico

Sta di fatto che nelle prime ore di oggi pomeriggio, domenica 27 settembre, in via della Santabarbara 10 dove erano intervenuti la prima volta sono tornati i vigili del fuoco che, tramite autoscala, hanno raggiunto il terrazzo del penultimo piano quello sottostante al vano ancora inagibile dove intorno alle finestre aperte campeggia una densa macchia nera lasciata dal fumo della combustione.

Secondo una prima ricostruzione l’entità delle fiamme divampate in giornata è stata, fortunatamente, inferiore al rogo che nella precedente occasione aveva tenuto impegnate le squadre di soccorso per diverso tempo nonostante il massiccio dispiegamento di mezzi.

In quella circostanza erano state mobilitate la squadra 13A, l’autobotte 34 e l’autoscala 13 con il Carro Autoprotettori. Quest’ultimo tipo di veicolo viene inviato, solo in occasione di grandi incendi, per consegnare ai vigili le bombole sostitutive di quelle in dotazione che vengono utilizzate in prima battuta per avvicinarsi al fronte del fuoco senza il rischio di intossicazioni.

Il salvataggio di due residenti

I vigili del fuoco avevano portato in salvo un uomo che si trovava nell’abitazione aggredita dall’incendio dopo che, nelle fasi iniziali, alcuni poliziotti in borghese avevano soccorso e portato in strada una 93enne che era rimasta bloccata al secondo piano a causa del fumo proveniente dalle scale.

Si era trattato di un intervento impegnativo soprattutto perché, oltre alla necessità di limitare al massimo i danni dell’attico, fu fondamentale evitare che il rogo si espandesse anche ai vani immediatamente adiacenti.

Se sei interessato ad approfondire gli argomenti trattati in questo articolo clicca sulle parole colorate in arancione all’interno di questo articolo e accedi alla banca dati di canaledieci.it.