Terrore in un parco pubblico di Ciampino: bambino azzannato da un cane lupo 

L'episodio nel parco pubblico di Ciampino pieno di famiglie per la giornata di festa. La testimonianza shock: "Ho visto il cane lupo che si scagliava sul bambino"

Una mattinata di svago nel giorno della festa della Repubblica, si è trasformata in un incubo nel cuore di Ciampino. All’interno di un frequentatissimo parco pubblico, un bambino di circa 12 anni è stato improvvisamente aggredito e azzannato da un cane lupo, scatenando il panico tra le numerose famiglie e i residenti presenti nell’area verde.

L’episodio nel parco pubblico di Ciampino pieno di famiglie per la giornata di festa. La testimonianza shock: “Ho visto il cane lupo che si scagliava sul bambino”

L’aggressione si è consumata in pochissimi istanti, lasciando i presenti in uno stato di profondo shock per la violenza dell’azione. Secondo quanto riferito da un testimone oculare che si trovava a pochissimi metri di distanza dal luogo dell’aggressione, il cane lupo è scattato all’improvviso.

L’animale è saltato verso il ragazzino, ma fortunatamente il suo istinto di sopravvivenza si è rivelato decisivo. Il 12enne è riuscito a girarsi di scatto all’ultimo istante, un movimento repentino che ha fatto sì che i denti dell’animale stringessero la presa unicamente sul braccio, limitando la gravità complessiva delle lesioni riportate ed evitando che venissero colpiti il collo o il volto.

La macchina dei soccorsi e i rilievi della locale

Subito dopo l’impatto, la macchina dei soccorsi si è attivata in modo immediato per prestare le prime cure mediche al minore ferito e contenere l’animale.

Fortunatamente, all’interno del parco Aldo Moro si trovavano già in servizio di pattugliamento gli agenti della Polizia Locale di Ciampino.

I vigili urbani sono intervenuti tempestivamente sul punto esatto dell’aggressione, isolando la zona e avviando subito i primi rilievi di rito per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e identificare i proprietari del cane lupo, al fine di accertare le precise responsabilità di legge per l’omessa custodia dell’animale.

La polemica sulla sicurezza e i dispositivi obbligatori

L’episodio ha sollevato un’ondata di indignazione generale tra la cittadinanza, che giudica inaccettabile il ripetersi di simili scenari nei luoghi destinati al gioco dei più piccoli.

“Tra i frequentatori del parco oggi c’erano soprattutto famiglie a passeggio per la Festa della Repubblica in cerca del fresco” – sottolinea un testimone, che ribadisce come sia intollerabile che cani di una determinata stazza e razza possano circolare liberamente nei giardini pubblici sprovvisti dei necessari sistemi di contenimento.

L’applicazione di una museruola, considerata un dispositivo minimo di protezione e prevenzione, avrebbe azzerato il rischio di morso, evitando al bambino un gravissimo trauma sia dal punto di vista fisico che sotto l’aspetto psicologico, le cui conseguenze peseranno a lungo sulla sua serenità.