È il paradosso, drammatico, di una notte di ordinaria follia sulle strade della Capitale: un brutto incidente stradale nel cuore della notte non fa nemmeno un graffio agli occupanti delle auto ma, cinque minuti dopo, la lite per stabilire le colpe finisce nel sangue.
Escono illesi dall’incidente ma si accoltellano per la lite: follia nella notte sulla Flaminia, a Roma
Il grave episodio di cronaca a Roma si è consumato intorno alle 2:30 della scorsa notte all’incrocio tra via Flaminia e via Conca. Un impatto che poteva avere conseguenze ben più gravi per le vetture coinvolte si è trasformato, nel giro di pochi istanti, in un far west di pugni in faccia e minacce a mano armata, richiedendo il blitz d’urgenza della Polizia di Stato.
Il paradosso: indenni dopo l’incidente, poi la violenza
Quando i fari delle auto si sono spenti e i conducenti sono scesi dai veicoli, nessuno era ferito. È a quel punto, però, che la situazione è degenerata. La dinamica dello scontro stradale è diventata immediatamente benzina sul fuoco, con le due parti pronte a darsi battaglia su versioni diametralmente opposte.
Da una parte, i passeggeri della prima auto hanno accusato l’altro conducente di averli tamponati all’incrocio e di aver reagito alle loro proteste scendendo con un coltello in mano per minacciarli. Una minaccia che li ha spinti a chiamare un gruppo di conoscenti come “rinforzi”.
Dall’altra parte, l’uomo al volante del secondo mezzo ha fornito una versione ribaltata: si è detto vittima dello speronamento e ha raccontato di essersi barricato nell’abitacolo per paura. Barriera che non è bastata, visto che i rivali sarebbero riusciti ad aprire la portiera colpendolo con violenti pugni al volto.
Le coltellate e la scoperta della Polizia
Il sangue è arrivato proprio per un bizzarro tentativo di “difesa”. L’uomo aggredito a pugni sul sedile di guida ha infatti brandito una lama per allontanare il branco e, nel caos della colluttazione ravvicinata, ha ferito al pollice uno dei passeggeri rivali. L’unico vero ferito di tutta la notte, causato non dalle lamiere, ma dalla rabbia stradale.
L’arrivo delle volanti della Polizia di Stato ha evitato che la rissa si trasformasse in tragedia. Gli agenti hanno separato i contendenti e perquisito la vettura dell’uomo che aveva tirato fuori la lama. All’interno dell’abitacolo è stato rinvenuto un piccolo arsenale: più di un coltello nascosto e pronto all’uso.
Per l’automobilista è scattata la denuncia a piede libero per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, mentre proseguono le indagini per fare luce su una notte in cui il buon senso è stato l’unico vero sconfitto.



















