Negli ultimi giorni il Ministero della Salute ha segnalato una nuova serie di richiami alimentari in Italia, riguardanti prodotti distribuiti nella grande distribuzione organizzata e ritirati a scopo precauzionale per possibili rischi per la salute dei consumatori. Le autorità invitano alla massima attenzione e raccomandano di non consumare i prodotti appartenenti ai lotti indicati.
Diversi prodotti ritirati dal mercato italiano per motivi di sicurezza alimentare tra contaminazioni microbiologiche e residui chimici oltre i limiti
Ghiaccio alimentare ritirato per possibile rischio microbiologico
È stato disposto il richiamo di un lotto di ghiaccio a cubetti prodotto da Premium Italia Srl per la distribuzione nella GDO. Il prodotto è stato realizzato nello stabilimento situato in via A. Tommaso 28 a Quarto d’Altino, nella città metropolitana di Venezia. Il richiamo è stato effettuato a scopo precauzionale per possibili non conformità igienico sanitarie rilevate durante i controlli.
Sopressa veneta ritirata per presenza di Salmonella
È stato inoltre segnalato il richiamo di un lotto di sopressa veneta a marchio La Fattoria di MD, a causa della possibile presenza di Salmonella spp. Il prodotto è venduto in confezioni da 600 grammi, con lotto 716 e TMC 29/08/2026. La produzione è stata effettuata da Saven Srl, nello stabilimento di via Trieste 158 a Zanè, in provincia di Vicenza, identificato con marchio sanitario CE IT 1255 M. Il richiamo è stato disposto per tutelare la salute dei consumatori in via preventiva.
Mango ritirato per residui di pesticidi oltre i limiti
Un ulteriore richiamo riguarda cinque lotti di mango varietà Kent a marchio F.lli Orsero, a causa della presenza di residui dell’insetticida neonicotinoide thiametoxam oltre i limiti consentiti dalla normativa europea. I lotti coinvolti sono 24/04/2026, 25/04/2026, 26/04/2026, 27/04/2026 e 28/04/2026. La fornitura dei prodotti è riconducibile a Servinca Export S.A.C., con stabilimento situato in Jr. Ladislao Espinar 393 a Chimbote, in Perù, e distribuzione tramite Fruttital Srl del Gruppo Orsero.
Le autorità sanitarie raccomandano di non consumare i prodotti appartenenti ai lotti segnalati e di restituirli al punto vendita d’acquisto. I richiami rientrano nelle normali procedure di sicurezza alimentare e vengono attivati a scopo precauzionale quando emergono potenziali rischi lungo la filiera produttiva e distributiva.


















