Una tentata rapina, in piena luce, sventata solamente dalla resistenza opposta dalle vittime. È quanto accaduto ieri sera, in una via adiacente al Parco Leonardo, nel territorio del comune di Fiumicino. La vicenda si è consumata in via del Perugino, all’altezza del civico 122: una via laterale rispetto al grande centro commerciale della zona.
Aggressione in via del Perugino: indagini della Polizia di Stato sul tentativo di rapina
Stando alle prime ricostruzioni, i rapinatori – almeno tre uomini – sarebbero scesi da una Fiat Uno bianca per tentare di rapinare una famiglia. I malviventi si sarebbero avvicinati all’automobile nella quale si trovavano le vittime, una piccola Cinquecento, e avrebbero quindi provato a mettere a segno il colpo. Nel dettaglio, mentre uno dei banditi attendeva in macchina, seduto al volante e con il motore acceso, gli altri avrebbero agito con violenza, spalancando la portiera della Cinquecento e aggredendo una delle vittime. Fallito il tentativo, forse perché disturbati da qualcuno o qualcosa, i due rapinatori si sono affrettati a raggiungere il loro complice, a pochi metri, e darsi alla fuga.
Il video sui canali social
L’intera sequenza è stata ripresa da un cittadino con uno smartphone, e pubblicata sui social dell’associazione di quartiere. Le immagini, che descrivono la concitazione del tentativo di rapina, testimoniano la brutalità di un’azione che solo per puro caso non ha avuto consequences nefaste.
L’azione dei residenti e delle forze dell’ordine
Da tempo, le stesse associazioni di quartiere e i cittadini di Parco Leonardo denunciano il degrado e l’insicurezza alla quale la zona sembra essere stata abbandonata. Solamente lo scorso 16 maggio la Polizia Locale e i Carabinieri hanno effettuato una serie di controlli e di verifiche nelle aree più sensibili del quartiere, grazie anche alle segnalazioni e alla collaborazione dei residenti.
Le indagini delle forze dell’ordine
Sul caso indaga la Polizia di Stato, che sta provvedendo a svolgere tutti gli accertamenti di rito per risalire all’identità dei rapinatori.

















